"L'onda lunga della Rivoluzione d'Ottobre”: Arci La Nuova Ferramenta ospita Luciana Castellina
giovedì 30 novembre 2017
Venerdì 1° dicembre, presso il circolo La nuova Ferramenta di Lecce, ultimo appuntamento con la rassegna "L'onda lunga della Rivoluzione d'Ottobre 1917-2017", organizzata da Arci Lecce per celebrare il centenario della rivoluzione russa: relatori Fabio De Nardis, Vittorio Tremolizzo e Luciana Castellina.

Ultimo appuntamento a Lecce con il ciclo di incontri organizzati da Arci Lecce, "L'onda lunga della Rivoluzione d'Ottobre 1917-2017". Domani, venerdì 1 dicembre, presso il circolo Arci "La Nuova Ferramenta" di Lecce, l'appuntamento sarà dedicato all'esperienza politica e culturale, locale e nazionale, con due ospiti d'eccezione: Luciana Castellina (giornalista e scrittrice, tra le fondatrici del Manifesto e presidente onoraria di Arci) e Vittorio Tremolizzo (storico militante del Pci). A moderare l'incontro sarà il professore Fabio De Nardis, docente di Sociologia politica presso l'Università del Salento.
Il dibattito avrà l'obiettivo di entrare nel merito della Rivoluzione d'Ottobre dal punto di vista storico, attraversando le principali tappe del processo rivoluzionario e dei fenomeni sociali che hanno segnato il passo nella nascita e nell'evoluzione dei partiti comunisti di tutto il mondo.
A seguire il concerto dei Tukrè, ore 21.30, progetto di ricerca e dialogo musicale fra Salento e Centro Africa.che porta sulla stessa scena due musicisti africani Meissa Ndiaje dal Senegal e Somie Murigu dal Kenia, e cinque musicisti salentini: Claudio Prima, Morris Pellizzari, Emanuele Coluccia, Marco Puzzello e Giuseppe Spedicato.
Tukrè è il nome di una delle principali etnie dell’Africa centrale nota anche come Toucouleur, contrazione francese che significa “di tutti i colori”. In questo progetto, infatti, la tradizione africana incontra le sonorità occidentali in un repertorio totalmente inedito.

I testi, scritti prevalentemente in dialetto salentino, raccontano di una serie di legami possibili fra due culture apparentemente lontane fra loro, ma che molto spesso oggi, per scelta o per necessità, si trovano a convivere.
Il suono della band è ricercato e originale e contiene il seme di un nuovo tempo musicale, lontano da ogni idea di confine, geografico e di genere.

Ingresso gratuito riservato soci Arci.