Riccardo Muti sul podio del Politeama Greco
giovedì 10 giugno 2010
Grande attesa per il concerto del maestro napoletano che il 13 giugno dirigerà l’Orchestra Cherubini a favore del Fai, per la tutela e la valorizzazione dell’arte e della natura 
 
Riccardo Muti (nella foto) si esibisce per la prima volta a Lecce il 13 giugno per dirigere l’Orchestra Cherubini. Il concerto straordinario in favore del Fai (Fondo Ambiente Italiano) è in onore dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, uno dei siti medioevali più celebri del territorio salentino. Sarà il Politeama Greco la location dell’evento e il ricavato della serata sarà devoluto al Fai per sostenere la missione di tutela dell’arte, della natura e del paesaggio italiani.
Il maestro napoletano dirigerà l’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini”, ensemble che lo stesso Muti ha fondato nel 2004, nell’esecuzione di un programma particolarmente coinvolgente e di grande emozione. Si parte con il poema sinfonico e romantico Romeo e Giulietta di Cajkovskij (Ouverture Fantasia), per poi rappresentare la suite 1919 de L’uccello di fuoco di Stravinskij e la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Beethoven.
L’evento è realizzato dal Fai con il patrocinio dell’Unione Europea, della Regione, della Provincia, della Città di Lecce e dell’Azienda di Promozione Turistica di Lecce e con la collaborazione della Fondazione Ico “Ttito Schipa” e delle “Serate Musicali” di Milano. L’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” si pone come strumento privilegiato di congiunzione tra il mondo accademico e l'attività professionale, e divide la propria sede tra la città di Piacenza e il Ravenna Festival. L’ensemble è formato da giovani strumentisti, tutti sotto i trent'anni e provenienti da ogni regione italiana, selezionati attraverso centinaia di audizioni da una commissione costituita dalle prime parti di prestigiose orchestre europee e presieduta dallo stesso Muti. Secondo uno spirito che imprime all'orchestra la dinamicità di un continuo rinnovamento, i musicisti restano in orchestra per un solo triennio, terminato il quale molti di loro hanno l'opportunità di trovare una propria collocazione nelle migliori orchestre. 
All'intensa attività con il suo fondatore, la “Cherubini” ha affiancato moltissime collaborazioni con artisti quali Claudio Abbado, John Axelrod, Gérard Depardieu, Kevin Farrell, Patrick Fournillier, Herbie Hancock, Leonidas Kavakos, Lang Lang, Alexander Lonquich, Wayne Marshall, Kurt Masur, Krzysztof Penderecki, Giovanni Sollima, Jurij Temirkanov e Alexander Toradze. Il debutto a Salisburgo, al Festival di Pentecoste, con Il ritorno di Don Calandrino di Cimarosa ha segnato nel 2007 la prima tappa di un progetto quinquennale che la prestigiosa rassegna austriaca, in coproduzione con Ravenna Festival, ha avviato con Riccardo Muti per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio musicale del Settecento napoletano e di cui la “Cherubini” è protagonista in qualità di orchestra in residence. Nel 2008 la “Cherubini” è stata insignita del prestigioso “Premio Abbiati” quale miglior iniziativa musicale per "i notevoli risultati che ne hanno fatto un organico di eccellenza riconosciuto in Italia e all'estero". 
 
Inizio concerto alle 21. 
Costo biglietti al netto della prevendita: poltronissime 135 euro; palchi I ordine 100 euro; palchi II ordine 65 euro; loggione 40 euro. 
Info: 0832.241468.
 
Daniele Greco