"Il piatto forte", la campagna informativa sull'osteoporosi fa tappa a Lecce
martedì 12 settembre 2017
Il 30 settembre e il 1 ottobre in piazza Sant'Oronzo il camper di Firmo.
 
Fa tappa a Lecce in piazza Sant'Oronzo il 30 settembre e il 1 ottobre la campagna “Il Piatto Forte” incentrata sulla prevenzione dell'osteoporosi promossa da Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell'Osso (FIRMO) in partnership con Amgen.

In Italia circa 3,5 milioni di donne e 1 milione di uomini sono affetti da osteoporosi,

responsabile di fratture da fragilità in una donna su due dopo i 70 anni. Ogni anno sono circa 80.000 ricoveri per fratture di femore in persone con oltre 65 anni. Da qui la campagna nazionale per valutare il rischio e sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prevenire le fratture ossee da fragilità attraverso un’alimentazione corretta, un’attività fisica regolare e un trattamento farmacologico tempestivo.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a causa dell’osteoporosi in tutto il mondo ogni 3 secondi si verifica una frattura di femore, polso o vertebra. La frattura del femore, principale conseguenza della patologia, comporta una mortalità del 5% e del 20% nel mese e nell’anno successivi. Circa il 30% dei pazienti fratturati va incontro a una disabilità permanente, il 40% perde la capacità di camminare autonomamente, l’80% ha bisogno di supporto nelle attività quotidiane.

In vista della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi che si celebra in tutto il mondo il 20 ottobre, la Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell'Osso (FIRMO) in partnership con Amgen presenta ‘Il Piatto Forte’, una campagna che ha l’obiettivo di accrescere l’informazione su questa patologia silenziosa e sottodiagnosticata nonché sensibilizzare la popolazione sulle fratture da fragilità, che oggi possono essere evitate attraverso un’alimentazione corretta, un’attività fisica regolare e un trattamento farmacologico tempestivo, con adeguata aderenza alla terapia da parte dei pazienti. La campagna è stata presentata oggi a Roma nel corso di un evento che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute.

A partire dal 30 settembre e nel mese di ottobre il camper di Firmo animerà le piazze di alcuni capoluoghi italiani, tra cui Lecce, con eventi di due giorni che vedranno la presenza di un gazebo e un camper. Diverse le attività che coinvolgeranno la popolazione: informazione gestita da medici specialisti, valutazione della salute delle ossa con la carta del rischio per l’osteoporosi, misurazione (con ultrasonografo) della densità minerale ossea.

L’osteoporosi è una patologia cronica caratterizzata da una perdita della massa e della qualità dell’osso, favorita da fattori costituzionali, genetici e ambientali, come le abitudini alimentari, il consumo di alcol, tabacco e caffè, la carenza di attività fisica e l’assunzione di farmaci che interferiscono con il normale metabolismo di fosforo e calcio.

Oggi l’osteoporosi può essere trattata efficacemente con un’adeguata prevenzione basata su terapie non farmacologiche, che hanno l’obiettivo di compensare le carenze di calcio e di vitamina D nell’alimentazione, e attraverso terapie farmacologiche in grado di ridurre il rischio di fratture. È importante inoltre evitare la sedentarietà e mantenersi attivi con una regolare e costante attività fisica, che aiuta a mantenere una buona massa muscolare e migliora l’equilibrio prevenendo le cadute.

I farmaci disponibili agiscono inibendo le cellule che distruggono l’osso oppure attivando le cellule responsabili della formazione di osso. Alcuni farmaci agiscono combinando le due azioni. I farmaci di nuova generazione hanno mostrato un’elevata efficacia, con una riduzione del rischio di fratture da fragilità nei pazienti fratturati che va dal 30 al 70% a seconda del farmaco usato.