Operazione “Contatto”, si costituisce l’ultimo ricercato
lunedì 11 settembre 2017

Cristian Carluccio 30enne si è costituito l’ultimo destinatario di provvedimento restrittivo scaturito dall’indagine ed eseguito la settimana scorsa.

Si è presentato ieri a Lecce, presso il Comando Provinciale, Cristian Carluccio 30enne, ultimo destinatario di provvedimento restrittivo scaturito dall’indagine “Contatto” ed eseguito la settimana scorsa. Per il 30enne l’accusa di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, con l’aggravante mafiosa. Al momento dell’esecuzione si trovava in Germania per lavoro, ma si è subito costituito. Dopo la notifica del provvedimento, è stato accompagnato presso l’abitazione di Frigole, agli arresti domiciliari, come disposto dal Gip.

Le lunghe indagini dei carabinieri del Norm di Maglie in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Lecce sotto la direzione della Dda della Procura hanno inflitto un duro colpo allo storico “clan Coluccia” di Galatina che aveva impiantato a Sogliano Cavour una delle basi delle sue attività criminali.

Tra gli arrestati nell'operazione “Contatto”, che ha impiegato in tutto 200 persone e 250 mezzi tra il Salento, Milano e Tolmezzo (Udine), c'è stato anche l'ex assessore alle Politiche Sociali e vicesindaco di Sogliano Cavour Luciano Magnolo che, secondo le accuse, avrebbe “favorito” alcuni esponenti del clan attivandosi per far ottenere benefici a parenti detenuti come posti di lavoro utili ad attenuare le misure detentive. I contatti dell'assessore, dimessosi improvvisamente a giugno, con gli uomini del sodalizio criminale sono stati “immortalati” anche in alcune fotografie. Non solo: secondo le indagini degli uomini ai comandi del capitano della Compagnia di Maglie Luigi Scalingi, Magnolo avrebbe contribuito a mantenere gli stessi detenuti con donazioni in denaro.

Gli arrestati nel corso dell'operazione sono in tutto 37 (qui tutti i nomi): 20 sono finiti in carcere e gli altri 17 agli arresti domiciliari. Estorsioni con “cavallo di ritorno”, droga ma anche truffe e rapine in serie