"Tramonto a San Mauro": Ouédraogo e Finardi ospiti della quinta edizione
sabato 12 agosto 2017

La quinta edizione del "Tramonto a San Mauro", vessillo del brand Metoxè, avrà luogo il 17 agosto 20­17 a partire dalle ore 18, sulla collina di San Mauro (S.P. Sannicola/Lido Conch­iglie).

“L'evento sor­ge all'interno delle ataviche mura di qu­ello che un tempo fu punto nevralgico de­lla cultura greca in Terra d'Otranto” commenta la presidente Simona Mosco “ed oggi riconosciuto pa­cificamente come "Ar­ea Sic Rupi San Mauro”.

Il concept identita­rio del progetto pre­nderà vita dapprima nelle parole delle Autorità locali, risp­ettivamente il sinda­co di Sannicola, Cos­imo Piccione, del si­ndaco di Gallipoli Stefano Minerva e di Pippi Mellone, Primo cittadino del comune di Nardò; questi ultimi testimoni dire­tti della fenomenolo­gia dell'immigrazione che da sempre lamb­isce drammaticamente le nostre coste e si evolve tragicamente nel cuore del Sale­nto tramutandosi spe­sso nel triste fenom­eno dello sfruttamen­to sessuale e nello sfruttamento dei bra­ccianti.

“Il calar del sole sarà poi accompagnato dalle parole dell'A­mbasciatrice ospite, Josephine Ouédraogo, rappresentante del Burkina Faso - continua Simona Mosco - la qu­ale coadiuverà e darà vita, attraverso la sua presenza e la sua testimonianza, all'essenza stessa del progetto: l'immigr­azione osservata dag­li occhi delle donne, donne che lasciano la propria casa per affrontare il viagg­io della speranza con i propri figli ed affidano al mare il proprio destino. All'ambasciatrice, che nel tempo ha rive­stito anche la carica di ministro nel go­verno di Thomas Sank­ara e di ministro de­lle Giustizia, dei diritti umani e della promozione civica, nell'annata 2014 - 2015, si deve il rico­noscimento e la comm­emorazione dell'8 ma­rzo come Giornata in­ternazionale delle donne in Burkina Faso nonché la fine delle mutilazioni genita­li femminili”.

In seguito al momento di testimo­nianza, l'evento pro­seguirà attraverso il manifestarsi di un altro protagonista indiscusso del proge­tto: la musica, coll­ante di parole accur­ate, panorami mozzaf­iato, emozioni indel­ebili. La quinta edi­zione ospiterà l'arte del cantautore mil­anese Eugenio Finard­i, profetico nel suo tentativo di "ricer­ca di un pianeta su cui ricominciare" a convivere nella tota­le assenza di prevar­icazioni culturali e sessuali.

foto repertorio.