In piazza Castello nel borgo di Acaya "Cavalleria Rusticana"
martedì 1 agosto 2017

Si terrà venerdì 4 agosto, con inizio alle ore 21, nella suggestiva Piazza Castello nella Cittadella di Acaya,“Cavalleria Rusticana”, opera lirica in un atto di Pietro Mascagni.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale “A.S.S.A.”, guidata dal presidente Antonio Carlino e da diverso tempo impegnata nella promozione e salvaguardia del territorio attraverso la realizzazione di numerosi progetti culturali.

L’iniziativa, patrocinata dal comune di Vernole e creata in collaborazione con la cooperativa “Acayarej” presieduta da  Raffaele Baglivi, nasce  da  un’idea  di  Rosanna Mancarella, che  dopo  aver vissuto  per  più  di vent’ anni  a  Verona, dove si è esibita come cantante all’Arena, il  più  grande  anfiteatro  del  mondo è ritornata  nel  Salento, sua  terra  natia, con il forte desiderio di  creare  un  festival  lirico  con  titoli  di opere  molto conosciute ed amate, ossia  il Salento Opera Festival. L’evento parte quest’anno con “Cavalleria Rusticana”, un'opera in un unico atto di Pietro Mascagni, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci e tratta dalla novella omonima di Giovanni Verga. È la prima opera composta da Mascagni ed è certamente la più nota fra le sedici firmate dal compositore livornese.

Per l’occasione, “Cavalleria Rusticana” avrà, in un certo senso, una valenza sociale poiché andrà in scena con un allestimento minimalista ed essenziale che riporta agli attuali drammi quotidiani del Mar Mediterraneo, trasformatosi ormai purtroppo, da incontro di popoli e scambio di culture, in un mare di disperazione e morte. Per questo motivo, durante la serata, sfilerà in processione una croce come simbolo delle tragedie degli emigranti che cercano di arrivare in Italia e costruita con rami detti “orfanelli”, restituiti alla terra dopo viaggi duri e faticosi per mare.

Tra gli interpreti di “Cavalleria Rustica”Rosanna Mancarella (Santuzza), Marinella Rizzo (Lola), Tina D’Alessandro (Mamma Lucia), Pantaleo Metta (Turiddu) e Gianfranco Cappelluti (Alfio) che andranno in scena accompagnati dal Coro Salento Opera Festival diretti da Vincenza Baglivo, e dall’orchestra “Comunità Creativa” di Espèro, spin-off dell’Università del Salento, curata da Martino Pezzolla e diretta da Giuseppe Bini. Sul palco anche l’organista e maestro di palcoscenico Antonio Calabrese, a guidare il pubblico all’ascolto sarà invece Giovanna Ciracì. Il service è affidato a Daniel Verdesca, mentre le riprese audiovisive sono a cura di Massimo Cordella.