Refezione nelle mense scolastiche, la Asl nega la correlazione tra pasti e casi di intossicazione
lunedì 24 ottobre 2016

Nei giorni scorsi, i servizi Asl avevano già proceduto ad una serie di verifiche nel Centro di cottura di Galatone.

Nessuna correlazione tra la consumazione del pasto nelle mense scolastiche di Nardò e le patologie gastrointestinali denunciate nei giorni scorsi. Lo afferma la Asl. Le indagini, però, continuano a largo raggio, sia rispetto agli esami di laboratorio sul pasto di prova (da cui al momento non emergono riscontri oggettivi della presenza di patogeni), sia rispetto all’attività dell’azienda, per la quale si è disposto un ulteriore approfondimento su personale, preparazione, trasporto e conferimento dei pasti.

È quanto si evince dalla relazione stilata stamane dai tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Lecce, al termine di un lungo briefing svolto per analizzare i dati epidemiologici a disposizione. “Dal 20 al 23 ottobre scorsi – scrivono i tecnici Asl - sono state effettuate 62 interviste telefoniche in gran parte alle famiglie dei bambini assenti tra il 19 e il 20 ottobre del plesso di via Torino a Nardò”. L’analisi dei dati ha quindi consentito di evidenziare “33 casi di bambini che hanno manifestato sintomi gastrointestinali (diarrea acquosa, dolori addominali, malessere generale) in genere scomparsi nell’arco di alcune ore, come riferito dagli stessi genitori”.

“Altri 49 bambini non hanno presentato sintomi – si legge ancora nella relazione – e di essi, circa la metà, riferisce di aver mangiato solo il primo, fusilli al sugo”. Altri 3 bambini hanno accusato “sintomi simil-influenzali (mal di gola, febbre, malessere generale)”. Dalle interviste è poi emerso che “qualche genitore, su suggerimento del pediatra, sta provvedendo a fare analizzare le feci” dei propri figli.

Il Dipartimento di Prevenzione, in ogni caso, ha disposto ulteriori accertamenti analitici rispetto al percorso completo dei pasti tra il sito di preparazione e i luoghi di consumazione, in modo da verificare che ogni passaggio, anche a distanza di giorni dai presunti casi di intossicazione, sia assolutamente regolare. 

Nei giorni scorsi, i servizi Asl avevano già proceduto ad una serie di verifiche nel Centro di cottura di Galatone e nelle mense in cui vengono somministrati i pasti, ossia Nardò, Corigliano d’Otranto, Alezio e Gallipoli, senza rilevare irregolarità.