L'Alba del 2010 e ... dei Popoli
lunedì 30 novembre 2009

Inizia il conto alla rovescia ad Otranto per la rassegna che celebra il passaggio tra il vecchio ed il nuovo anno. Tra gli appuntamenti, i concerti di Giuliano Palma e Goran Bregovic

 

Tra meno di un mese Otranto ospiterà l’undicesima edizione dell’Alba dei Popoli, manifestazione con un programma di eventi ricco e variegato nei generi che segna la linea di passaggio tra il vecchio ed il nuovo anno. "Anche quest’anno si è voluto pensare ad una rassegna con eventi diversi -afferma l'assessore allo spettacolo Salvatore Sindaco- volti a soddisfare le esigenze di un pubblico ampio. Si è tenuto conto di due aspetti: uno, il calendario, in quanto quest’anno vi era la possibilità di pensare ad una rassegna di Capodanno che si potesse ben sposare con il lungo fine settimana. Il secondo spunto ci viene offerto dalla celebrazione del ventennale della caduta del muro di Berlino, avvenimento che ben si sposa con lo spirito dell'Alba dei Popoli”.
In effetti l’Alba dei Popoli negli anni è diventata la speranza, il riscatto, il dialogo tra le genti e le diverse etnie. “Proprio venti anni fa ci fu l’abbattimento del Muro di Berlino -ribadisce l’assessore Sindaco-. Ma siamo sicuri che sono state abbattute tutte le barriere? Che sia caduto il muro dell’intolleranza e della diffidenza? Purtroppo, i continui episodi di cronaca ci dicono di no. Per cui abbiamo pensato di proporre un concerto che avesse per interprete un portavoce della cultura multietnica e del dialogo, Goran Bregovic".
Si diceva di un programma ricco e variegato. E tale deve essere considerato il cartellone degli appuntamenti inseriti nel cartellone della manifestazione che prenderà il via il 20 dicembre. In scaletta il concerto di Natale organizzato nella cattedrale di Otranto (ore 19) dal 32° Gruppo Radar dell’Aeronautica Militare in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con la partecipazione del “Coro Gospel A.M. Family”. Per la pace invece  si canta il 23 dicembre (sempre in cattedrale alle 19) nell’esibizione curata dall’associazione Culturale “Hydruntum Art” in collaborazione con l’orchestra da camera “Concertus Musica Antique”.
L’Alba dei Popoli poi per l’ultimo giorno del 2009 si sposta sul Lungomare degli Eroi, dove l’happening di fine anno inizia alle 22 per terminare quando il 2010 è già stato avviato da alcune ore. Primo appuntamento è con il “Dj set… conto alla rovescia” curato dai dj Klaus, Sergio Petio e Adriano Belmonte, mentre alla mezzanotte in punto ad illuminare il crepuscolo ed a salutare il nuovo anno saranno gli immancabili fuochi d’artificio. Clou della lunga notte l’attesa esibizione di Giuliano Palma & The Bluebeaters, cui seguirà un nuovo dj set di Klaus, Sergio Petio e Adriano Belmonte, che stavolta, cambiando l’etichetta della proposta, allieteranno il pubblico con il meglio della musica e con una non stop fino alle prime luci dell’alba del primo giorno del nuovo anno.
A Capodanno (ancora sul Lungomare degli Eroi, dalle 17) si esibiranno i 30 ragazzi dei Tamburellisti di Otranto; la Sugar’s Band in tributo a Zucchero Fornaciari ed il dj Klaus. Il 2 gennaio la rassegna prevede il concerto di Goran Bregovic (lungomare, ore 20); il 3 gennaio (in cattedrale, ore 19) canta il Tam Tam Gospel Children con i Tamburellisti di Otranto, Barbara Enrico e Carla Guido; il 6 gennaio, infine,  sul lungomare (ore 16.30) “Festa della Befana” dedicata ai più piccoli, con gli intermezzi di giocoleria e gli spettacoli degli artisti di strada.