Lecce promossa a pieni voti da Lonely Planet
domenica 8 novembre 2009

Il capoluogo salentino figura tra le dieci città del mondo turisticamente ed economicamente più appetibili, secondo una celebre casa editrice australiana

 

Di questi tempi, sentir parlare di Lecce come una vera e propria “città del mondo” non sorprende. Da una parte perché il gradimento della “capitale del barocco” o della “Firenze del Sud” è sotto gli occhi di tutti e nei pigli piacevolmente smarriti di una legione di turisti di cui è difficile non accorgersi. Dall’altro perché ci si è assuefatti e in un certo senso adattati alla prova di forza mediatica di una classe dirigente ogni giorno più consapevole di avere un tesoro tra le mani. La Giunta Vendola, così come l’amministrazione Perrone ne hanno fatto bandiera. Il G8 dei ministri economici ha lasciato di fatto intendere che il mondo è possibile. E osserva, restituendo un confine tra parole e fatti, tra mondo e paese che la globalizzazione erode a colpi di vento. E a un ritmo che, per quanto lo si possa presumere, lo si afferra soltanto quando lo si tocca.
Resta il fatto che “Lecce città del mondo” non è un eufemismo né vanagloria. Ne è prova il riconoscimento di una celebre casa editrice australiana, la Lonely Planet che ha annoverato Lecce tra le dieci città del mondo che, secondo i parametri dell’interesse culturale e turistico unitamente alla convenienza economica, si consiglia di visitare. Lecce, nella “Best in travel 2010” di fianco ad Istanbul, Singapore, Abu Dhabi: un riconoscimento importante. Come afferma la commissaria dell’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Lecce Stefania Mandurino “una gran bella soddisfazione non solo per il Salento ma per tutta la Puglia”. Un riconoscimento che restituisce una dimensione alla parola ‘mondo’, che per quanto in sé smisurata e superba, diviene tangibile. Segnalata Lecce come il Sudafrica, l’India, la Malaysia, il Messico, la Bulgaria, il Kenya e Las Vegas. Segnalati anche quei paesi resi più appetibili dalla crisi economica, come l’Islanda, o come Londra che, sull’altra faccia di una moneta disgraziata, offrono quest’anno prezzi dimezzati. “Vedere Lecce figurare tra le 10 città migliori in assoluto al mondo che la casa editrice australiana Lonely Planet consiglia di visitare è un riconoscimento che ci riempie di orgoglio -gioisce la Mandurino- anche in virtù del fatto che la Lonely Planet ha una autorevolezza indiscussa nel campo dell’editoria turistica in grado di orientare le scelte dei turisti e, soprattutto, di influenzare quelle dei tour operator. Nel ‘Best in Travel 2010’ presentato a Londra -continua quasi incredula la Mandurino- Lecce è al fianco di località turistiche di assoluta bellezza e forza persuasiva quali Abu Dhabi, Istanbul e Singapore, a testimonianza degli enormi passi avanti fatti dalla nostra provincia per veicolare nel mondo il marchio Salento. Per questo mi preme ringraziare coloro i quali ogni giorno sono impegnati a far crescere l’industria turistica locale: la Regione Puglia, prima di tutto; ma anche operatori, enti, associazioni, università senza il cui lavoro oggi non avremmo raggiunto l’eccezionale traguardo. Questo riconoscimento ci deve spingere a fare di più e meglio per non tradire le aspettative dei turisti in termini di capacità ricettiva e cultura dell’accoglienza”.
Il mondo dà segnali incoraggianti. Occorre raccoglierli e perseverare.

 

Alessandro Tomaselli