Aggressione in centro: accoltellato al volto per 20 euro. Ricercato l’aggressore
domenica 15 maggio 2016
La vittima ha descritto il suo aggressore: pretendeva i soldi per bere alcolici. Poco dopo lo stesso uomo ha rapinato una donna di 250 euro.

Brutto episodio questa notte a Porta Rudiae. Un uomo è stato aggredito con un coltello e ferito al volto per 20 euro. Il suo aggrassore pretendeva difatti che gli fossero dati i soldi per acquistare alcolici. I fatti intorno all’1.40 quando una volante è intervenuta nei pressi di Porta Rudiae dove era stata segnalata un’aggressione. Sul posto, gli agenti hanno trovato un uomo disteso in terra con il volto sporco di sangue ed una persona vicina che gli prestava soccorso.

Il personale medico dell’ambulanza chiamata dai poliziotti, ha riscontrato che la vittima, un cittadino bulgaro, aveva riportato una ferita da taglio tra il naso e il labbro superiore. L’uomo ha poi riferito quanto accaduto fornendo anche elementi utili all’identificazione dell’aggressore: a bordo di una bicicletta da uomo, di colore rosso e verde, in possesso di un coltello serramanico. Una versione confermata anche dal soccorritore, che ha poi riferito anche il presunto nome dell’autore, conosciuto come “LULA” o “LYLY”, senzatetto e  abituato a dormire nei parcheggi interni della stazione ferroviaria. Gli agenti, dopo avere affidato il ferito alle cure dei sanitari - che hanno riscontrato una “ferita lacero contusa da taglio labbro superiore” con prognosi di 15 giorni - si sono così messi sulle tracce dell’aggressore. In stazione, dove gli agenti speravano di trovare il responsabile, sono stati invece contattati da una donna in stato di agitazione, moglie dell’uomo che aveva prestato soccorso. La signora ha così raccontato che poco prima un uomo a bordo di bicicletta, identico alle descrizioni fornite in precedenza dall’aggredito, sotto la minaccia di un grosso coltello, le aveva sottratto 250 euro e i documenti di identità personali.

Sono adesso in corso tutte le indagini per rintracciare il violento. Dagli elementi raccolti, gli agenti sono risaliti alla sua identità: si tratterebbe di un cittadino iracheno dell’86, già noto alla Polizia di Stato in quanto richiedente protezione internazionale presso la locale Divisione Immigrazione.