Provincia di Lecce, un ˜palazzo˜ da snellire
giovedì 17 settembre 2009

Il neo assessore al Personale, Pierluigi Pando, commenta con soddisfazione l’Operazione Trasparenza e annuncia una ridimensionamento dell’apparato burocratico esistente

 

“La situazione alla Provincia di Lecce, per quanto riguarda la gestione del personale, è in divenire. I prossimi mesi saranno cruciali per una risistemazione globale”, parola di Pierluigi Pando, assessore provinciale ai Rapporti Istituzionali, Affari Generali e Organizzazione del Personale. La valutazione dell’Operazione Trasparenza per Palazzo dei Celestini inizia ovviamente dal sito istituzionale www.provincia.le.it dove, in un angolo non troppo visibile della home page, è possibile trovare il collegamento ai dati cercati: recapiti, emolumenti e tassi di assenza e presenza del personale durante i mesi di lavoro. “Al mio insediamento -continua l’assessore Pando- ho trovato una situazione tutto sommato soddisfacente e apprezzabile. Stiamo cercando di lavorare per ristrutturare in maniera organica e complessiva l’intero sito, in modo da renderlo molto più funzionale e operativo, soprattutto per i cittadini. Nel dettaglio, l’Operazione Trasparenza garantisce l’informazione cercata: mi pare infatti sia completa nelle sue diverse sezioni come previsto dalle indicazioni del Ministero per l’innovazione”.
 I curricula e i dati dei compensi sono ben differenziati, così come i recapiti che possono essere reperiti con semplicità. “Cercheremo nelle prossime settimane di ottimizzare ancora meglio questo aspetto perché siamo convinti che un buon rapporto con il cittadino inizi proprio dalla chiarezza e ovviamente dall’accessibilità. La facilità di consultazione del sito non potrà far altro che dare migliore impulso alla partecipazione alla vita amministrativa dell’intero territorio provinciale”. La pianta organica pubblicata sul sito della Provincia dichiarai 19 dirigenti: “In realtà il numero è maggiore, siamo a quota 23, ma in queste settimane ci sono stati pensionamenti e accorpamenti di deleghe. C’è una fase di sistemazione che necessita ancora di qualche tempo prima essere definitiva, soprattutto perché arriva dopo il periodo di ferie estivo che ha comportato uno stallo inevitabile. In pratica siamo operativi soltanto pochissimo tempo”. Pare sia giunta a conclusione la questione  del Direttore Generale: “Sì, è notizia di qualche giorno fa la nomina del dirigente del Settore Ambiente, Gianni Refolo, a Direttore generale di Palazzo dei Celestini. Mentre la situazione del Segretario generale, la cui funzione è appannaggio di Antonio Scarascia, è ancora in divenire. Il discorso però rientra in un ambito di ristrutturazione complessiva del personale che, di concerto col presidente Gabellone, dovrà essere operata nei mesi a venire ponendo mano a tutta una serie di interventi”.
La struttura burocratica della Provincia quindi richiede un po’ di snellimento? “Siamo in presenza di un apparato che non è sicuramente sottodimensionato, ma ha sicuramente bisogno di un aggiustamento. Gli uffici lavorano con attenzione ma è indubbio che bisogna porre dei correttivi anche per le dimensioni della spesa di bilancio. Appena andremo a regime cercheremo di contemperare tute le necessità dell’ente”.