Carovana internazionale antimafie: lotta al degrado e al caporalato per la tappa salentina
giovedì 29 ottobre 2015
Ieri, mercoledì 28 ottobre, tappe salentine a Calimera e Nardò per la Carovana antimafie.

Giornata emblematica per il Salento quella di ieri, mercoledì 28 ottobre, per il passaggio prima a Calimera e poi a Nardò della Carovana Internazionale Antimafie.

Al centro dell’attenzione sono state poste le periferie, spesso purtroppo luoghi in cui le difficoltà e il degrado sociale portano più facilmente all’insorgenza di fenomeni come marginalità, sfruttamento, abbandono, criminalità, illegalità. Nella fattispecie, a Nardò era impossibile non toccare i temi del caporalato e delle morti bianche che risultano essere diretta conseguenza di quello più ampio dell’immigrazione, ben rappresentato dalla mostra “Welc(h)ome” a cura della fotografa leccese Francesca Fiorella.

Da qui i tanti interventi di artisti, studenti e rappresentanti del mondo politico istituzionale che hanno voluto prendere parte alla manifestazione, a partire dagli attivisti del Presidio Libera “Renata Fonte” di Nardò fino ai sindacati Cgil, Cisl e Uil, passando per le numerose associazioni presenti quali Avviso Pubblico, Auser, Unione degli Studenti, Diritti a Sud e la chiusura dedicata alla memoria dei morti sul lavoro con la toccante lettura dei nomi da parte di un gruppo di scout.

Una mattinata di gioia e al tempo stesso di riflessione per i tanti ragazzi e ragazze delle scuole elementari, medie e superiori giunti da tutto il Salento che hanno dato vita a un interessante dibattito fatto di testimonianze, richieste e proposte incentrate sui valori dell’accoglienza, del rispetto e della legalità.