Perseguita e brucia l’auto della ex moglie sotto gli occhi del figlio: arrestato uno stalker recidivo
giovedì 10 settembre 2015
Arrestato a Santa Caterina un neretino di 51 anni per danneggiamenti, atti persecutori e guida in stato di ebbrezza.

Una brutta storia di persecuzioni e minacce, finita con un arresto. Un uomo di 51 anni di Nardò, Bruno Prete, è stato arrestato nella notte. Ubriaco, si è recato sotto casa della ex moglie a Santa Caterina e, dopo aver dato alle fiamme la Mercedes Classe A della donna, ha cominciato a strombazzare sotto il balcone della malcapitata per attirare la sua attenzione. Ad accorgersi di quanto avveniva è stato il figlio 15enne della coppia, che dal balcone ha visto le fiamme avvolgere l’auto della madre e la vettura del padre, una Fiat Doblò, fuggire via. Ha quindi avvertito i carabinieri del Norm di Gallipoli che sono riusciti a intercettare l’uomo poco lontano da casa. Fermato, è stato sottoposto al test alcolemico, che ha fatto scoprire che oltretutto era alla guida in stato di ebbrezza. Prete, con precedenti penali, non era nuovo a questo tipo di cronache, nel tempo aveva più volte molestato la ex moglie, tanto che erano state presentate dalla stessa vittima diverse querele.

L’incendio, oltre a danneggiare la vettura della donna, ha anche investito un vicino motociclo.

Con l’accusa di danneggiamenti, atti persecutori e guida in stato di ebbrezza, il 51enne è stato accompagnato a Borgo San Nicola.