Ripristino sede storica dell’istituto Nautico: a rischio oltre 2 milioni di euro di fondi
domenica 29 marzo 2015

La denuncia arriva dal circolo “Luigi Cavalera” di Sinistra Ecologia e Libertà di Gallipoli, per bocca del segretario Massimo Esposito che richiama la Provincia di Lecce alle proprie responsabilità.

“Denunciamo con forza che a causa dell’inerzia della Provincia di Lecce  sono seriamente messi in pericolo fondi per oltre 2 milioni di euro potenzialmente disponibili per il ripristino della sede storica dell’Istituto nautico di Gallipoli”. È l’accusa mossa da Massimo Esposito, segretario del circolo gallipolino di Sinistra Ecologia e Libertà “Luigi Cavalera” che spiega come entro la decade di aprile scada il bando regionale relativo al “Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2015/2017” aperto il 26/03/2015, fondi Bei, che potrebbe portare al Nautico un milione e mezzo di euro.

Questi ultimi denari,  sommati allo stanziamento (di cui si sarebbero perse le tracce nelle mani della Provincia)  previsto dalla delibera n. 211 del 30/10/2013 (“Fondo per lo sviluppo e coesione 2000-2006 E 2007-2013. delibera Cipe N. 79/2012 e N. 92/2012. Dgr N. 2787 DEL 14/12/2012. Settore istruzione – Intervento di recupero e riqualificazione del  patrimonio infrastrutturale  degli istituti scolastici pugliesi. Lavori di messa in sicurezza dell’I.T.N. Vespucci di Gallipoli. Approvazione. Importo euro 516.270,00”), permetterebbero un rapido recupero della sede di via Gramsci, che essendo strutturata in tre blocchi ben distinti, consentirebbe il ripristino funzionale  di gran parte dello stabile.

“Perdere questa opportunità – dichiara Esposito -, ad esempio non partecipando al bando in scadenza, considerato che la Provincia non sborserebbe un euro, costituirebbe una grave responsabilità  politica per Gabellone e per  il partito di cui  fino a qualche giorno fa ricopriva il ruolo di coordinatore provinciale. Non solo, metterebbe in evidenza una manifesta incapacità amministrativa o peggio ancora una scoperta volontà politica di dilazionare ed al limite impedire il recupero di uno stabile che oggi più che mai deve ritornare nella piena disponibilità della comunità scolastica del Vespucci di Gallipoli”.

“Tutto ciò – prosegue - sarebbe un torto inaccettabile per i ragazzi dell’ I.t.N. già soggetti ad un’umiliazione senza precedenti in quanto costretti a vagare nei vari istituti sparsi sul territorio cittadino e per l'intera città di Gallipoli. A tal proposito, alla luce sia della cessione dello stabile dei Salesiani e sia della notizia di questi giorni, che parte delle aule della succursale di via della Provvidenza siano state momentaneamente rese inagibili da infiltrazioni d’acqua e distacchi di intonaco, invitiamo il sindaco Errico a dar seguito al preciso impegno  preso all’indomani della messa all’asta del ‘Villaggio del fanciullo’ di garantire idonea sede a tutti gli istituti scolastici fino ad oggi ivi ospitati”.