Parcheggiare fuori da Palazzo dei Celestini si può: te lo dimostra Carlo Salvemini
martedì 3 febbraio 2015

L’esponente a Palazzo Carafa di Lecce Bene Comune riporta su Facebook la tabella di marcia con il commento: “Forza Gabellone, ce la puoi fare anche tu”.  Il presidente, intanto, chiarisce: "Avanti con l'autorizzazione di 12 auto soltanto"

Parcheggiare fuori da Palazzo dei Celestini si può. Ed è provato. Carlo Salvemini, consigliere comunale di Lecce Bene Comune, come riportato in un suo post sui social network, si è spogliato del suo ruolo per indossare a scopo sperimentale quello di consigliere provinciale costretto a raggiungere la sede dell’ente.

Bene, prendendo l’auto, Salvemini ha parcheggiato in Via Adua, pagando il parcheggio e ha raggiunto a piedi la sede delle provincia.

Questa la tabella di marcia: “Tempo d'attesa per trovare un posto: un minuto. Costo parcheggio: un euro ora. Tempo di percorrenza: 6 minuti e 20 secondi”. Sarcastico il commento conclusivo: “Forza Presidente Gabellone ce la puoi fare anche tu”.

Intanto lo stesso presidente della Provincia Antonio Gabellone è intervenuto sul tema per chiarire la sua posizione dopo le polemiche scatenate dalla proposta di regolamento che consentirebbe di parcheggiare a tutti i consiglieri nei giorni di riunione:
 
“Su input del Prefetto, ci siamo incontrati alla presenza dei rappresentati del Comune di Lecce e della Sovrintendenza e siamo giunti alla sottoscrizione di un accordo, firmato da tutte le parti, con il quale si garantisce l’accesso a 12 veicoli autorizzati, lasciando sei stalli per la Provincia e sei stalli per la Prefettura. Di fatto, gli stalli per il Presidente e per il Segretario generale non sono mai utilizzati e i restanti spazi lo sono in modo saltuario, ad eccezione di un’Agila gialla che è destinata ai servizi postali e al carico e scarico di tutti di documenti che dal Protocollo sono in entrata e in uscita per i diversi uffici, e da quei dirigenti e funzionari che, svolgendo il loro lavoro presso le sedi di via Botti o via Cicolella, si recano in Presidenza, Direzione generale e Segreteria generale, e che in questo modo hanno la possibilità di evitare perdite di tempo per parcheggiare l’auto che, inevitabilmente, si ripercuoterebbero sui costi dell’Ente. Tengo infine a chiarire la vicenda del Regolamento" conclude Gabellone "in particolare, sull’articolo 5 che è stato riportato, la mia posizione è contraria e non potrà che essere conforme all’accordo preso sulla questione e i cui risultati, rispetto all’occupazione selvaggia dell’atrio di Palazzo dei Celestini in precedenza, sono sotto gli occhi di tutti”.