Studenti al freddo in tutta la provincia. Disagi nelle scuole e monta la protesta
venerdì 9 gennaio 2015

Riscaldamenti al minimo in quasi tutti gli istituti scolastici del territorio, studenti infreddoliti, lamentele nei confronti dei dirigenti. Sotto accusa finisce la Provincia di Lecce, ma Congedo punta il dito contro la riforma Delrio. Duro Sergio Blasi: “Gabellone si dimetta”.

Studenti al freddo da Lecce a Leuca, per via dei riscaldamenti accesi solo per poche ore o spenti del tutto. I disagi si registrano ovunque: Maglie, Lecce, Otranto, Tricase, Nardò si moltiplicano i disagi e le proteste dei genitori.

Sotto accusa finisce Palazzo dei Celestini, con il presidente Antonio Gabellone, tempestato di messaggi e di telefonate per chiedere ragione di quanto sta accadendo. Ma la risposta ai disagi si fa politica. Lo stesso Gabellone, nei giorni scorsi, aveva evidenziato difficoltà di risorse con il nuovo assetto dell’ente e con la questione delle deleghe.

Saverio Congedo, consigliere regionale, accusa invece la riforma Delrio come causa del taglio di risorse e competenze: “Come ampiamente previsto - puntualizza - la riforma Renzi-Delrio delle Province si sta rivelando incompleta e sbagliata, insomma un grosso pasticcio. Al di là degli aspetti generali e istituzionali delle competenze e delle risorse, quindi chi fa che cosa e per mezzo di cosa, che costituiscono i problemi di fondo della riforma, sul territorio ne stiamo misurando già gli effetti negativi, di natura per così dire molto pratica e immediata”.

Congedo sottolinea come la scuola “non riparte”, “ma paga – evidenzia - a caro prezzo le scelte di questo governo. Le istituzioni del territorio probabilmente dovrebbero farsi sentire a voce alta, più di quanto fatto finora”.

Duro il commento di Sergio Blasi, consigliere regionale del Pd, che chiede le dimissioni di Gabellone, dinanzi al caso dei riscaldamenti delle scuole, alla mobilità per gli orchestrali della Tito Schipa, alla situazione dei dipendenti Alba service, e al nuovo ricorso a consulenze e assunzioni nell’ente: “È palpabile – afferma - la sensazione, anche tra i dipendenti diretti della Provincia, che Gabellone non sappia che pesci prendere. Tutte le Province in Italia sono in difficoltà in questo delicato passaggio, ma quella di Lecce è l’unica nella quale il presidente, anche per una presa di posizione politico-ideologica, sembra aver smesso di amministrare”.

“La riforma Delrio – spiega Blasi - è una riforma iper-annunciata e della quale i contenuti sono chiari da tempo. Gabellone ha condotto una campagna elettorale tra gli amministratori locali per candidarsi a gestire questo passaggio. Se il suo obiettivo era occupare una postazione per giocare allo sfascio in polemica con Regione e Governo, credo debba avere la decenza di dimettersi. Le condizioni dei ragazzi delle scuole del Salento, ai quali non viene garantito il riscaldamento, sono emblematiche dell’incapacità con cui si procede. Gabellone lasci la Provincia”.