Strage notturna di lepri nel parco naturale, denunciati due bracconieri leccesi
martedì 16 settembre 2014
I controlli della Forestale di Brindisi hanno permesso di individuare i due bracconieri che utilizzavano la tecnica dei fari abbaglianti per cacciare illecitamente le lepri del Parco delle Saline.

Dalla provincia di Lecce a Punta della Contessa a Ostuni per la caccia notturna alle lepri. Due bracconieri, A.M. di 29 anni e M.S. di 39 anni, sono stati colti in flagrante dalle pattuglie della Forestale all’interno del Parco delle Saline mentre tentavano di fare incetta di animali utilizzando la tecnica dei fari abbaglianti. Gli animali selvatici sono storditi dai fari e diventano facile preda dei fucili.
I due leccesi erano in compagnia di altri due bracconieri della provincia di Bari: tutti sono stati denunciati per vari reati tra cui caccia in zona parco su specie non cacciabili e sparo effettuato a bordo di auto più una serie di violazioni amministrative.
Per i quattro cacciatori si prevede anche la confisca delle armi e la sospensione della licenza. Durante la battuta di caccia illecita erano già stati abbattuti diversi esemplari di “lepus europaeus”, una specie per la quale vige il divieto di caccia in periodo di preapertura della stagione (sempre valido all’interno dei parchi naturali) in quanto coincide con la fase di allattamento dei piccoli.