Pet-Tac, nuova condanna per la Regione: pignoramento presso la Tesoreria
mercoledì 26 marzo 2014

La Regione non paga le somme dovute per gli esami Pet Tac: eseguito il  pignoramento delle somme presso la Tesoreria.


E nove. Ennesima condanna a carico della Regione Puglia in merito ai rimborsi delle somme sostenute dai cittadini per gli esami Pet e Tac nel Salento. Sale a 50 il numero degli ammalati che dovranno essere risarciti dalla Regione perché costretti a sostenere costosi esami Pet Tac presso centri convenzionati sostenendo però per intero il costo delle prestazioni in quanto il badget regionale era esaurito. Questa nuova condanna arriva peraltro proprio quando è in corso il recupero delle somme presso la Tesoreria Regionale, pignoramento scattato visto che l'Ente non ha ottemperato alle precedenti sentenze. Il Giudice di Pace di Lecce, Paparella, ha depositato questa nuova sentenza realtiva alla vicenda di tre ammalati oncologici di Lecce, difesi dall’avvocato Massimo Todisco, responsabile ufficio legale Codacons Lecce.

“Il giudice” spiega Massimo Todisco “ha disposto che tutte i costi sostenuti per le Pet Tac eseguite presso il centro Calabrese di Cavallino debbano essere integralmente rimborsati ai pazienti in virtù del fatto che nel territorio di competenza della ASL LE non sussiste alcuna struttura pubblica in grado di effettuare la complessa indagine diagnostica”.

La Regione Puglia finora ha ottemperato solo alle prime due sentenze, appellandosi per le altre sette.