Settanta animali imbalsamati nel laboratorio: sequestro della Forestale
mercoledì 19 marzo 2014

Forestale in azione nei laboratori dell’istituto “Costa” dove sono stati rinvenuti esemplari di animali imbalsamati, preparati ossei e campioni biologici conservati in liquido. E’ stata la preside a chiamare la Forestale, che ha sequestrato gli esemplari.

Grande la sorpresa degli esperti che, giunti a scuola su segnalazione della dirigente, hanno riscontrato la presenza di un gigantesco teschio di capodoglio, un coccodrillo, un leone e rapaci di vario genere, teschi di felini e mammiferi, scheletri di cetacei e rettili, oltre ad esemplari con anomalie genetiche. In sostanza, si sono trovati alla presenza di un vero e proprio museo faunistico. Grazie anche al supporto  degli esperti del museo di Calimera, gli investigatori hanno proceduto alla  individuazione  dei vari esemplari tutelati dalla Cites.

La  legge si propone di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali gli animali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie. La legge stabilisce che la detenzione di quanto rinvenuto deve essere autorizzata da certificazioni rilasciate dal Corpo forestale dello Stato.

Tutti gli esemplari, privi di documentazione di accompagnamento, sono stati sequestrati e lasciati in custodia presso la scuola. La destinazione definitiva degli esemplari sarà disposta dalla magistratura, mentre la scuola potrà utilizzare quanto rinvenuto ai fini didattici.