Fitto a Lecce per rilanciare Forza Italia. "Chi va via avrà sorprese alle prossime elezioni"
domenica 8 dicembre 2013
Convention leccese per la nuova Forza Italia. All'hotel Hilton i fedelissimi del cavaliere si stringono intorno a Raffaele Fitto che bolla gli alfaniani con il "vecchio centro destra" e avvisa "alle prossime elezioni avranno una brutta sorpresa".




Il pubblico è numeroso. Oggi più che mai è importante essere presenti e ben visibili all'hotel Hilton di Lecce, dove i fedelssimi del Cav che nel Salento e in buona parte dell Puglia coincidono con quelli dell'ex ministro Raffaele Fitto, si sono incontrati e contati. Una bella foto di gruppo, nalla sala gremita dell'hotel dove sono state srotolate le vecchie bandiere di Forza Italia, per un parterre che abbraccia anche numerosi An. In prima fila, accanto ai big dell'ex Pdl azzurro, gli attuali e gli ex parlamentetari, i consiglieri regionali e il presidente della Provincia, ci sono anche sindaci, assessori e tutti gli altri, compresi gli ex mantovaniani Erio Congedo e Simona Manca. E tanti altri. La convention chiude il tour pugliese dell'ex ministro che nella sua Lecce ha visto in prima fila anche moglie e figli piccoli. Come in una grande famiglia.
"Quando andò via Fini aveva il 15% e non entrò nemmeno in Parlamento", ha incalzato ancora Fitto, che in ogni caso non ha nemmeno sfiorato i temi locali, non facendo alcuna menzione degli ammutinati illustri in Puglia e nel Salento.
Sul Governo Letta, che il deputato bolla come il governo delle basse intese", il passaggio non riserva sorprese: "Siamo all'opposizione, Letta doveva fare tre cose: pacificazione, riforme e sviluppo. E invece sinora è stato capace di mettere solo nuove tasse". 
Nel discorso ci entra ovviamente la figura di Berlusconi, che più tardi a convention appena finita viene riproposto anche in audio. Sulla decadenza, Fitto non ha dubbi: "Il nostro leader è stato cacciato per un complotto, di cui hanno fatto parte anche alcuni magistrati".