Rapporto sulla vivibilità del Sole 24 ore: Lecce "bocciata" per tenore di vita e servizi
martedì 3 dicembre 2013
Rapporto sulla vivibilità del Sole 24 ore: Lecce nella parte bassa della classifica per tenore di vita, lavoro, servizi, criminalità. Bene per numero di librerie e di laureati.

Per Lecce e provincia non è certo lusinghiera la “pagella” contenuta nel rapporto “Qualità della vita” del Sole24ore: un 90esimo posto complessivo (su 107 capoluoghi di provincia) che, sebbene leggermente migliore del 91esimo del 2012, relega il Salento nella parte bassa della classifica della vivibilità.

Le prestazioni peggiori si hanno in tema di esportazioni che non decollano, pensioni e Pil pro capite molto bassi, bassa percentuale di giovani che vivono sul territorio, a causa probabilmente della forte emigrazione che spinge i ragazzi a trovare la loro strada fuori. Quel che colpisce è, invece, il posizionamento nella parte alta della classifica in relazione all'investimento in formazione (settimo posto in Italia) ed è nella parte alta della classifica (28° posto) anche per numero di start up innovative create dai giovani nell’ultimo anno e per copertura con tecnologie che consentono la connessione veloce al web (39° posto). Anche per numero di librerie (37° posto) Lecce e provincia dimostrano una effervescenza culturale. Dati che parlano chiaramente di un territorio che marcia a due velocità.