Vigili urbani, Sel chiede maggiore trasparenza e reperibilità
giovedì 31 ottobre 2013
Con una istanza protocollata in questi giorni la segreteria di Sinistra Ecologia e libertà ha voluto segnalare alcune criticità nel rapporto tra il cittadino e l’ufficio di polizia municipale.

Parte da una riflessione, Mariateresa De Maggio, coordinatrice del circolo di Sel di Maglie e precisamente da quanto accadde lo scorso 16 ottobre, giornata in cui verso le 13.30 circa una persona in stato confusionale scappata da una comunità, dopo aver rubato un’ auto ad una donna con bambino, aver percorso a tutta velocità via Roma, urtando a destra e a manca altre auto parcheggiate, terminava la sua folle corsa all’altezza della chiesa Madonna delle Grazie investendo addirittura una ragazza, una dei tanti studenti presenti a Maglie in quell’ ora perché impegnati a rientrare a casa dopo le lezioni. “Nell’immediatezza di quell’evento -chiede la De Maggio- chi ha seguito le operazioni di soccorso? I semplici cittadini presenti sul luogo dell’incidente che hanno dovuto combattere con mille difficoltà: soccorrere la giovane ferita, fermare il conducente di quella macchina impazzita e subito contattare il 118 per il soccorso sanitario cercando inutilmente di chiamare in aiuto anche i vigili urbani mentre il traffico si bloccava, la gente cominciava ad accalcarsi e il clima non era certo sereno.

“L’intervento dei carabinieri, che peraltro non provvedevano, nemmeno in seguito, a bloccare l’afflusso di automobilisti inconsapevoli che si riversavano da più parti su via Roma, sembrava non essere del tutto risolutivo mancando l’ausilio di chi, più di altri, è titolato alla gestione del traffico più che mai in situazioni emergenziali. Una vicenda che testimonia una grave carenza nella organizzazione del servizio di polizia municipale che, seppur dotato di validi elementi, viene interrotto proprio in una delle fasce orarie ad elevatissimo tasso di traffico a Maglie”.

“Il cittadino comune -spiega la coordinatrice di Sel- che voglia telefonare all’ufficio dei vigili urbani e chiedere un intervento, lo trova incredibilmente chiuso in una fascia oraria critica in cui Maglie è assediata da macchine, autobus, studenti e lavoratori che rientrano a casa. Non vi è neppure un servizio di segreteria che inviti, per esempio, a formulare altri numeri o che dirotti la chiamata verso altre utenze per garantire un contatto continuo e costante. Ciò che viene a mancare è, in tal modo, la presenza di un servizio di coordinamento rispetto a problematiche che potenzialmente si possono manifestare in maniera inaspettata (come è accaduto il 16) proprio in orari critici. Tali emergenze, infatti, non sempre sono risolvibili da quei vigili urbani che pur si spendono in servizio su strada, soprattutto poiché gli stessi non sono raggiungibili telefonicamente dal cittadino in difficoltà che, invece, dovrebbe avere a disposizione almeno un numero il cui servizio di reperibilità non si interrompa mai, soprattutto “all’ora di pranzo” come un qualunque ufficio o attività commerciale.

Facciamo inoltre presente che non è possibile conoscere i reali orari di apertura dell’Ufficio di Polizia Municipale giacché gli stessi non sono affissi fuori dallo stesso quando è chiuso”.