Batterio degli ulivi, l'emergenza arriva sul tavolo europeo
mercoledì 30 ottobre 2013
Il deputato europeo Sergio Silvestris (Pdl) sollecita il Commissario europeo Dacian Ciolos perché si trovino i fondi per affrontare l'emergenza ulivi nel Salento.

“E' necessario sbloccare il prima possibile il Fondo europeo di gestione delle crisi del settore agricolo per arginare i danni che il batterio Xyella fastidiosa ha prodotto in Salento”. Così oggi l'eurodeputato Sergio Silvestris (Pdl) sollecita il commissario europeo Dacian Ciolos per affrontare l'emergenza ulivi nel Salento. “Si tratta di una minaccia per l'intera olivicoltura europea a causa della preoccupante velocità di propagazione con cui si sta diffondendo. E' auspicabile che la Commissione disponga un piano straordinario di intervento sanitario e scientifico, coordinato con la Regione Puglia e le associazioni di categoria, che hanno già avviato in Salento studi sull'Xyella fastidiosa. Oltre a risarcire gli agricoltori pugliesi, il Fondo europeo di gestione delle crisi del settore agricolo potrebbe essere utilizzato anche per creare una banca dati europea sui genomi dei batteri patogeni delle colture, che raccolga statistiche e informazioni su batteri e forme parassitarie, utilizzabile in coordinamento con gli Stati membri per futuri piani straordinari di intervento". 

Anche il
 presidente della Commissione Agricoltura e sviluppo Commissione Ue rurale del Parlamento europeo, Paolo De Cas sollecita l’intervento della Commissione Ue”.

“Abbiamo depositato ieri un’interrogazione per sollecitare l’intervento della Commissione Ue in merito al fenomeno della diffusione del batterio che ha contaminato circa ottomila ettari di uliveti nel Salento. Il batterio ‘Xylella fastidiosa’ -si legge nel testo dell’interrogazione- sta mettendo a rischio sradicamento 5-6.000 alberi d’ulivo, tra cui moltissimi secolari e sta danneggiando in maniera profonda l’economia e il paesaggio di un’intera regione la cui agricoltura si basa sulla coltivazione dell’ulivo e il cui ambiente è legato alla presenza di ulivi secolari di inestimabile valore ambientale e paesaggistico. Per queste ragioni - ha concluso De Castro - abbiamo ritenuto necessario e urgente chiedere l’intervento della Commissione in termini di stanziamenti di risorse finanziare a sostegno dell’Italia e degli agricoltori colpiti e di misure volte a contrastare la propagazione della malattia sia sul territorio nazionale che su quello europeo”.