Congresso Pd e caos tessere, la questione oggi a Bari
lunedì 28 ottobre 2013
Questo pomeriggio a Bari incontro in commissione sulla stagione congressuale e sulla vicenda tessere nel Pd. A Gallipoli congresso rinviato, a Nardò ressa al circolo.

La tensione cresce ancora nel Pd salentino, con la stagione congressuale e le sue anomalie sulle tessere che oggi pomeriggio saranno al centro di una riunione barese tra la commissione regionale di garanzia e quella provinciale. All'incontro era stata richiesta anche la presenza del responsabile dell'organizzazione nazionale Zoggia.

Sul tavolo della commissione ci finiranno le tensioni leccesi ma non solo. I casi più eclatanti restano per ora quelli salentini, dove a Gallipoli, per esempio, il congresso è stato rinviato dopo che sabato sera la segretaria del circolo, Pina Cassino, è finita al pronto soccorso per la tensione in fase di tesseramento, dove si sarebbero presentate code di persone che pretendevano la tessera a fronte di non più di 25 partecipanti al congresso. E ressa al circolo con interruzioni e ufficio elettorale in tilt anche ieri sera a Nardò.

Dopo gli ultimi episodi, intanto, esce da silenzio anche Teresa Bellanova, che sui social network ieri ha dato l'allarme: “Non mi sarei mai aspettata di dover leggere di exploit di tessere, di assemblee con poche persone che si centuplicano nel momento del voto ed altro, purtroppo. ciò che sta avvenendo, a mio avviso, è il modo peggiore di celebrare il nostro congresso.”, scrive amareggiata la deputata. “Si abbandonino le armi, - prosegue Bellanova - nessuna guerra di potere, nessun assalto alla diligenza, nessun interesse personale, se non quello della ditta. Perché noi siamo un collettivo nel quale centinaia di persone perbene e oneste offrono ogni santo giorno, con tanto sacrificio, il loro tempo. E lo fanno perché credono che sia possibile costruire qualcosa di migliore. Non desertifichiamo tutto questo, non manchiamo di rispetto ai nostri militanti. Sia chiaro a tutti, nessun vincitore può illudersi di governare quando davanti a sé ha solo macerie”.

Nelle stesse ore in ogni caso i congressi di circolo proseguono. E dopo Miggiano, Carpignano, Castrignano Dei Greci, Acquarica del Capo, Cavallino e Parabita ed Alezio, ieri è toccato a Maglie, Copertino, Galatone, Galatina, Casarano, Taurisano, Taviano, Uggiano La Chiesa, Giuggianello, Calimera, Leverano, Nardò e Ortelle (che però non esprime delegati). I dati confermano il vantaggio di Salvatore Piconese, che nella sua Uggiano La Chiesa, comune di cui è sindaco, fa manbassa di voti (204 a zero) e prende entrambi i delegati disponibili. E oggi si riparte.

Sulla validità delle operazioni e sull'opportunità di celebrare in ogni caso il congresso provinciale sarà in ogni caso Roma a pronunciarsi, mettendo insieme le impressioni, raccolte nella sua visita leccese, dall'onorevole Roberto Morassut, che riteneva “poco praticabile” la fase congressuale nel clima attuale del partito. E gli esiti della riunione di oggi a Bari.