Piano paesaggistico, la Regione congela gli "ulteriori contesti"
domenica 13 ottobre 2013
In un incontro di ieri a Poggiardo la vicepresidente della Regione Puglia, Angela Barbanente, ha annunciato importanti novità sul discusso Pptr. Eliminato il comma 2 dell'art106 sulle misure di salvaguardia, la parte più discussa del piano. Per le osservazioni invece il termine del 6 novembre "non sarà perentorio"



Dopo l'ampio dibattito degli ultimi mesi la Regione ha deciso di congelare gli "ulteriori contesti", ovvero quei vincoli introdotti dal piano. Si tratta di una novità fondamentale, visto che i beni paesaggistici erano e restano quelli del Ministero. I vincoli entreranno in vigore solo una volta che il piano sarà realmente approvato. Cioè intorno a marzo e i Comuni avranno quindi tutto il tempo di presentare le osservazioni, salvaguardando anche i cantieri già approvati.

Altra novità sostanziale riguarda le zone urbanizzate che nel Putt si chiamano territori costruiti. Il Pptr in un articolo diceva che il piano non aveva vigore ma solo tramite attestato di coerenza. Di scritto on c'è nulla ma a quanto pare dagli incontri avuti con il Mibac la normale attività edilizia sarà applicata anche le aree costruite tramite silenzio assenso.

Slitterà anche la data del 6 novembre per presentare le osservazioni. "Sino al giorno prima della data di approvazione del piano - ha spiegato l'assessore - ogni osservazione, anche dei privati, sarà presa in considerazione".
Intanto i Comuni potranno presentare un provvedimento di rettifica, che correggerà gli errori.

L'incontro si è svolto ieri nel Palazzo della cultura di Poggiardo, dove ad esempio la villa comunale è censita come bosco e ora sarà corretta. Nel Comune, inoltre, esiste un vincolo archeologico sull'area archeologica, ma le norme sugli ulteriori contesti allargavano di parecchio la cosiddetta fascia di rispetto, congelando l'attività sull'area.