Marine leccesi: 6 milioni e mezzo di euro per la riqualificazione
venerdì 11 ottobre 2013

Un volto nuovo per le marine leccesi: progetti e fondi pronti per la riqualificazione di San Cataldo (più di tre milioni di euro), Frigole (più di un milione di euro), Torre Rinalda (400mila euro) e Torre Chianca (quasi due milioni di euro), per un totale di sei milioni e mezzo di euro, provenienti da fondi Cipe, inizialmente destinati alla sola San Cataldo.

Le marine di Lecce si rifanno il trucco, con investimenti importanti che serviranno a riqualificare alcune aree e a dotare le marine di servizi di cui finora si sentiva la mancanza. Ad illustrare nel dettaglio i progetti è stato l’assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Messuti.

Tre milioni 300mila euro saranno destinati alla marina di San Cataldo, dove è previsto l’adeguamento funzionale e la messa in sicurezza dell’attuale darsena e altri interventi a corredo come la realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili. I lavoro dovrebbero essere completati nell'arco di poco più di due anni. A Frigole sono previsti interventi per un milione 100mila euro che serviranno alla realizzazione di un’area destinata alla vendita di prodotti locali e artigianali collocata all’ingresso di Frigole e adiacente a piazza Bertacchi e alla riqualificazione della Lecce-Frigole e del lungomare Mori. A Torre Chianca verranno utilizzati un milione 700mila euro per ampliare l’area mercato e parcheggi di piazza Paradiso, per eseguire numerosi interventi su viale Eolo, per realizzare il lungomare Sud e per salvaguardare la fascia dunale sabbiosa. Infine, a Torre Rinalda, saranno investiti 400mila euro per  il completamento del lungomare via Termini Imerese e per eseguire altri interventi di valorizzazione della costa, in particolare delle dune, attraverso la realizzazione di passerelle in legno che portino dalla strada alla spiaggia.

Tutti i bandi dei progetti dovranno essere aperti entro la fine dell’anno.

“Rischiavamo di perdere quei 6 milioni e mezzo di euro – ha spiegato il sindaco - destinati alla realizzazione del porto turistico di San Cataldo. La collaborazione di Comune e Regione ha permesso di raggiungere risultati straordinari grazie alla possibilità di realizzare interventi comunque compatibili con la filosofia che era alla base del vecchio progetto e facilmente cantierabili”.“Quando si collabora – ha aggiunto la Capone - i risultati si vedono. E’ stato un lavoro lungo e difficile ma alla fine siamo riusciti ad ottenere l’auspicato spostamento delle risorse per dare la possibilità di realizzare i tanto attesi interventi di riqualificazione della fascia costiera leccese”.