Vendola a Lecce: al via i lavori per il nuovo "Fazzi"
venerdì 6 settembre 2013
Questa mattina, alla presenza del presidente della Regione Vendola, sono stati inaugurati i lavori per la costruzione della nuova struttura ospedaliera che sorgerà nell'area del "Vito Fazzi".

Mentre questa mattina le ruspe erano già a lavoro sul cantiere, a poche decine di metri, nella sala conferenze del polo oncologico dell'ospdale "Vito Fazzi" di Lecce, si dava ufficialmente il via ai lavori al nuovo Trauma Center.
Il progetto della nuova stuttura ospedaliera che offrirà 330 nuovi posti letto, definita d'eccellenza dai tecnici e reduce da una serie di scontri processuali per l'appalto, è stato presentato oggi alla presenza del presidente della Regione Nichi Vendola, dell'assessore regionale alla Sanità Elena Gentile e di tutti i rappresentanti delle istituzioni locali, dal sindaco di Lecce Paolo Perrone al presidente della Provincia Antonio Gabellone.

"E' il più importante progetto della Sanità salentina - ha dichiarato il direttore generale dell'Asl Valdo Mellone - e siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto finora, dall'apporto legale del professor Ernesto Sticchi Damiani, utile a superare una serie di ostacoli processuali, agli artigiani che sono in cantiere. Tutto lascia immaginare che i lavori si completeranno entro i termini stabiliti".

"Questa è un'ottima notizia, ma bisogna ricordare che per la Sanità si doveva fare altro". Paolo Perrone, mettendo da parte l'entusiasmo proprio dell'occasione, ha approfittato del suo intervento per polemizzare con Vendola sulla gestione della Sanità. "Siamo molto diversi - ha detto rivolgendosi al presidente della Regione - ma abbiamo l'obiettivo comune di amministrare al meglio la comunità. Le chiedo: come si può aprire un polo d'eccellenza e poi farlo vivere in emergenza? Nella Sanità abbiamo fatto tutti il nostro dovere? Il servizio della Sanità è percepito come accettabile solo per merito e spirito di sacrificio di chi ci lavora".

Il progetto del nuovo "Fazzi", a cura del professore Romano del Nord, è stato sottoscritto tra la Regione Puglia e il Ministero della Salute, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze.
La struttura prevede al piano terra un pronto soccorso, un area emergenza e diagnostica per immagini. Al primo piano ci sarà il blocco operatorio e al secondo piano l'area ambulatoriale. Il tempo previsto per la sua realizzazione sono 700 giorni.