Non dichiara oltre 2 milioni: denunciato architetto
sabato 22 giugno 2013
Le fiamme gialle della compagnia di Otranto hanno denunciato un architetto della provincia: l'uomo non aveva dichiarato oltre 2 milioni e 300mila euro e aveva evaso l'Iva per 250mila euro

Non aveva dichiarato introiti per oltre 2 milioni e 300mila euro. I controlli dei finanzieri contro l'evasione fiscale in provincia di Lecce continuano; oggi è stata la volta di un architetto.
Le fiamme gialle della compagnia di Otranto hanno eseguito una verifica fiscale nei confronti del professionista, il quale, nel presentare le dichiarazioni annuali dei redditi, IVA ed IRAP per gli anni dal 2008 al 2012, ha sottratto a tassazione, complessivamente, ricavi per oltre 2 milioni e 300mila euro ed evaso IVA per oltre 250mila euro.
Tutto è partito da una segnalazione della Sezione Operativa Navale di Otranto, che nell'ambito di un controllo ha rilevato i dati di un’imbarcazione da diporto, del valore di circa 100mila euro, ormeggiata nel porto idruntino e intestata all'architetto. Approfondendo, i militari hanno scoperto che il precedente yatch del professionista aveva un valore di oltre 600mila euro.
Da ciò, è venuta fuori un'ampia sproporzione tra ciò che l'uomo possiede e ciò che l'uomo dichiara di guadagnare. Ci è voluto quasi un anno, ma alla fine la guardia di finanza è riuscita a quantificare l'enorme cifra che l'architetto aveva nascosto al Fisco. L'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per le violazioni alla normativa penale tributaria, con riferimento alle dichiarazioni infedeli e all’occultamento di documenti contabili.