Estorsioni e minacce a un pensionato, fermata 53enne straniera
venerdì 21 giugno 2013
La donna, rumena ma residente a Tricase, aveva preso di mira un 72enne di Montesano Salentino rendendogli la vita un inferno.

Voleva estorcere soldi a un pensionato di Montesano Salentino, la donna fermata dai Carabinieri di Specchia nella serata di ieri e per riuscirci aveva messo in piedi un vero e proprio sistema basato  di intimidazioni e minacce. I fatti risalgono alla metà del mese di Aprile quando ai militari di Specchia è arrivata una denuncia - querela contro Angela Totu, 53enne cittadina rumena residente a Tricase. In particolare l’uomo ha riferito di essere da tempo destinatario di una notevole mole di sms, inviatigli dalla donna, il cui contenuto era sostanzialmente lo stesso: richieste di denaro seguite da minacce per indurre l’uomo a sborsare i soldi. Nel corso del tempo il pensionato aveva subito vari danneggiamenti alla propria autovettura dalla quale, in diverse occasioni, erano stati anche prelevati oggetti e documenti. Ogni volta la donna si era assunta la paternità degli atti intimidatori per convincere l’anziano della serietà e concretezza delle minacce rivoltegli.

La capacità di sopportazione del pensionato era terminata quando, a fronte di una richiesta di duecento euro per fare un viaggio in Romania, richiesta non soddisfatta come le altre, la donna aveva minacciato la sua vittima di incendiare la macchina o di dare fuoco all’abitazione con lui dentro. Dopo pochi giorni la minaccia si è concretizzata. L’uomo è stato svegliato da un botto sordo. Immediatamente affacciatosi alla propria abitazione, ha visto la propria auto in fiamme e Angela Totu allontanarsi in fretta salendo a bordo di una macchina bianca. Immediato l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Specchia ma la donna si era già resa irreperibile.


L’Autorità Giudiziaria intanto aveva un provvedimento restrittivo della libertà a carico di Angela Totu ma la donna, nel frattempo, aveva fatto ritorno nel suo paese di origine. Ieri sera, notata nuovamente in giro a Tricase, è stata subito fermata dai Carabinieri della Stazione di Specchia. Accompagnata prima in quella caserma, le è stato notificato il provvedimento emesso dal GIP e quindi, una volta tratta in arresto, è stata trasferita temporaneamente presso la caserma sede della Compagnia Carabinieri di Tricase dove è stata foto segnalata per poi essere accompagnata presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.