Bullismo al De Giorgi? La dirigente: "Solo un brutto gioco"
mercoledì 8 maggio 2013
Giovanna Caretto, dirigente dello scientifico De Giorgi di Lecce, chiarisce le circostanze del brutto episodio della settimana scorsa, quando un alunno riportò delle bruciature: "Non si è trattato di bullismo" 


“La scuola ha appreso dai giornali quanto accaduto ed è andata in fondo alla vicenda”. La dirigente del liceo scientifico leccese De Giorgi, Giovanna Caretto, non ci sta a veder passare la sua per una scuola di bulli e in merito all'incidente di qualche giorno fa, quando un alunno riportò una bruciatura sul braccio durante l'uscita da scuola, la dirigente ci tiene a fornire la sua versione dell'accaduto.

"Quello che è accaduto e che il genitore del ragazzo ha deciso di denunciare su Facebook ci ha colti di sorpresa. Noi non eravamo stati avvisati della vicenda e abbiamo condotto una puntuale verifica dei fatti per chiarire i contorni dell'episodio, al termine della quale siamo certi di poter affermare che non si sia trattato di un episodio di bullismo ma più di una bravata tra ragazzi". "Uno scherzo inopportuno da parte di un compagno di classe - prosegue la dirigente - che durante l'uscita ha avvicinato l'accendino al braccio del compagno".

La dirigente spiega anche che "L'accaduto è stato discusso con i genitori di entrambi gli alunni e che c'è stata una piena riconciliazione tra i ragazzi proprio perché non si è trattato di un gesto di bullismo bensì di una bravata, episodio su cui in ogni caso l'istituto prenderà gli adeguati provvedimenti in un'ottica formativa e non punitiva".