Colonie feline, al via la sterilizzazione. Ma è emergenza cibo
lunedì 6 maggio 2013
Tutto pronto a Lecce per la sterilizzazione dei gatti randagi leccesi. Trovato l'accordo tra Comune e associazioni. Ma mancano i fondi per il cibo.

Sono 300 e si spera con diventino di più. Parliamo dei gatti che compongono le colonie feline in città, distribuiti tra il vivaio Rizzo, il museo Castromediano, il cimitero e l'ex sperimentale tabacchi. Per loro è pronto il piano di sterilizzazione, che consentirà di limitare la crescita della colonia e, al tempo, la cura adeguata dei gatti già presenti. Si è tenuto lo scorso 2 maggio l'incontro grazie al quale è stato trovato l'accordo tra il Comune di Lecce, nella persona dell'assessore Andrea Guido, e le associazioni. Dopo un balletto di diversi giorni - e qualche polemica - il Comune, pur senza fondi, ha affidato la gestione del servizio all'Enpa, le sterilizzazioni al veterinario della Asl Giovanni Tortorella, e la cura per il post operatorio alle associazioni Le Randage e Nuova Lara.

“Un incontro proficuo” ha raccontato Antonio Menduni, presidente dell'Enpa provinciale, “grazie al quale a momenti potrà partire il piano di sterilizzazione e di cura”.

Stamattina intanto è stato fatto un sopralluogo per capire come agire. Il veterinario, insieme a Fabio Tempesta, volontario Enpa nominato responsabile della sterilizzazione, hanno tracciato la mappatura dei luoghi. La cattura dei gatti, alcuni dei quali poco propensi a farsi avvicinare, si farà grazie all'ausilio di speciali gabbie trappola, che senza ferire i felini, consentiranno ai volontari di avvicinarli. A giorni si dovrebbe partire con le operazioni. Gli animali, una volta operati, saranno poi affidati alle cure dell'associazione 'Randage' e di Nuova Lara. Risolta anche la questione delle urgenze, affidate al medico veterinario Antonio Vaglio: sarà lui a curarsi dei gatti feriti.

Per un problema risolto, c'è sempre però un'emergenza dietro l'angolo. Non ci sono ancora i soldi per il cibo. Il Comune, in grave crisi economica, non riesce a far fronte alle spese, oramai affidate da febbraio ai soli volontari. Nonostante l'intervento anche della Presidente nazionale dell'Enpa, i soldi non si trovano. Proprio per questo Menduni lancia oggi un appello: chi può, faccia delle donazioni e ci dia una mano. Solo così sarà ancora possibile prendersi cura dei gatti.

All'incontro hanno partecipato l'assessore Andrea Guido, il medico veterinario della Asl Giovanni Tortorella, il presidente dell'Enpa Antonio Menduni, due volontari delle associazioni Veri Amici e Nuova Lara– Fabio Tempesta e Federica BorgiaLuisella Guerrieri per l'associazione Le Randage, e due rappresentati dei vigili ambientali.



Per info e donazioni: 3687782667

m.p.