"Casa dell’Acqua", a Melpignano parte la sfida
domenica 14 aprile 2013
Operativo da ieri l’erogatore automatico di acqua naturale o frizzante che mira a incentivare il consumo di acqua pubblica.

L’acqua pubblica ha una casa a Melpignano. La Comunità Cooperativa Melpignano ha installato presso la “Stanza della Memoria”, un erogatore automatico di acqua naturale o frizzante. Una vera e propria “Casa dell’Acqua” nata per incentivare il consumo pubblico:

“Il progetto -ha dichiarato il Presidente della Cooperativa, Cristina Schirinzi- costituisce un percorso educativo sotto il profilo ecologico, economico e sociale, in quanto il riutilizzo delle bottiglie dell’acqua permette di ridurre alla fonte la produzione di imballaggi e la riduzione della produzione del rifiuto di plastica, inoltre realizza una riduzione della spesa delle famiglie, derivante dall’acquisto di acque imbottigliate, infine permette di riavvicinare la cittadinanza all’acquedotto quale bene pubblico, oltre che luogo di centralità e di incontro sociale, alternativo al centro commerciale. Il consumo dell’acqua potabile viene garantito dai continui controlli effettuati dalle aziende sanitarie locali in relazione agli standard di qualità e sicurezza, e che l’addizione di anidride carbonica e la refrigerazione, lo rendono anche più appetibile, sia in termini di gusto che economici, in quanto i costi di erogazione risultano contenuti”.

L’erogatore è programmato  per il rilascio di 1 litro acqua naturale e frizzante refrigerata per un costo di 5 centesimi. L’acqua deve essere prelevata con bottiglie di vetro, che la Cooperativa provvederà a distribuire insieme ad un cestello portabottiglie e una chiavetta elettronica ricaricabile compresa di ricarica per 20 litri. di acqua,  per un costo totale di 10 euro. Per i soci saranno regalati 40 litri. All’inaugurazione della Casa dell’Acqua è intervenuto anche Carmelo Rollo, Presidente Lega Coop Regionale.