Tap, l'Arpa risponde ai pescatori: "già avviata un'indagine"
mercoledì 10 aprile 2013
Trivellazioni in mare. I pescatori chiedono all'Arpa di verificare i anni, ma l'agenzia regionale risponde che non si può.

La risposta ufficiale di Arpa Puglia alle richieste della cooperativa di pescatori "IUl Delfino" che lo scorso 23 marzo avevano chiesto la verifica di danni sui fondali, è arrivata questa mattina e di fatto non fornisce i dati che i pescatori avevano chiesto sulle manovre sottomarine della Tap.
"In merito alla specifica richiesta - scrivono dall'Arpa - si comunica che, data la presunta tipologia di perturbazione ambientale (eventuale trivellazione o carotaggio dei fondali), non é possibile il rilievo di eventuali danni, poiché i punti di carotaggio vengono spesso naturalmente e velocemente ricoperti di sedimento, diventando pressoché impossibile la verifica".

L'Arpa spiega insomma l'impossibilità di verificare ma poi aggiunge una notizia nuova, ovvero di avere già avviato le sue indagini sull'attività della Tap. "Preme rimarcare che la problematica relativa alle attività svolte dalla società TAP per la caratterizzazione dei fondali é stata già oggetto di attenzione da parte di questa Agenzia, la quale ha trasmesso alle Autorità competenti una informativa circa la regolarità delle procedure utilizzate dalla citata Società".
Ora dal comitato No Tap intendono ovviamente fare luce su tale informativa per capire se agli enti competenti è stato segnalato qualcosa di anomalo nell'iter della società, o altri elementi che potrebbero interessare la magistratura.