Taglio Rifiuti. Caos in Comune, contestato Perrone
martedì 9 aprile 2013
Tensioni e parole grosse a Palazzo Carafa dove al termine della riunione tra il sindaco e le aziende che si occupano della raccolta rifiuti in città è esplosa la protesta dei lavoratori con un malore e le dure contestazioni nei confronti di Paolo Perrone. Vd

Il taglio di due milioni di euro, una mannaia che si è abbattuta sulle due aziende che gestiscono la raccolta di rifiuti nel capoluogo, era stato annunciato alcuni giorni fa.
Ma nella riunione di questa mattina a Palazzo Carafa tra le aziende Axa ed Ecotecnica e il primo cittadino, l'assessore all'Ambiente, Andrea Guido e il dirigente del ramo, Fernando Bonocuore, sarebbero emerse nuove possibilità affinché a farne le spese non siano solo gli stipendi dei lavoratori. 

All'esterno, durante l'intero vertice vertice, un folto gruppo di dipendenti ha presidiato Palazzo Carafa, scortato dalle forze dell'ordine che hanno tentato di placare non pochi momenti di tensione. Nella ressa seguita alle notizie che intanto circolavano, si è registrato il malore di un anziano dipendente, per il quale è stato necessario l'intervento del 118. 
Ma il momento più teso si è avuto all'uscita del primo cittadino, Paolo Perrone,duramente contestato dai lavoratori che non hanno voluto sentire le ragioni dell'amministrazione.
 
Ovviamente il tentativo di negoziare è ancora in piedi, ma non è escluso che i lavoratori delle due aziende decidano intanto di incrociare le braccia per far sentire la loro rabbia. Guarda il video