Nuova vita per le cave e il convento degli Agostiniani: in arrivo 8 milioni di euro
venerdì 5 aprile 2013
Il Ministero delle Infrastrutture ha finanziato al Comune di Lecce i lavori di riqualificazione dell'area delle Cave di Marco Vito. Sarà realizzato un ponte su via del Ninfeo e un centro di civiltà giuridica.

Nuova vita in arrivo per le cave di Marco Vito e per Via del Ninfeo. La pioggia di denaro che si aspettava dal Ministero delle Infrastrutture è in arrivo, rendendo così possibile la 'fase due' del progetto di riqualificazione del quartiere di Lecce. Otto milioni e 300mila euro la cifra destinata a far risplendere le cave e l'ex convento degli Agostiniani.
Il finanziamento fa parte delle 'Misure urgenti per la crescita del paese',  in cui rientra il  “Piano nazionale per le città”. Grazie a questi fondi, i progetti più validi delle diverse città sono stati premiati, permettendo di riqualificare le zone più degradate. 

Entro 3 mesi si dovrà adesso stipulare la convenzione per l'erogazione dei fondi. Se tutto andrà nella direzione giusta, i lavori potrebbero iniziare già nel 2014. Il progetto, nello specifico, prevede la realizzazione di un ponte su Via del Ninfeo, per unificare così le due aree del parco, spostando tutta la viabilità dal piano stradale a quello sollevato, e di un centro di civiltà giuridica nell'ex Convento degli Agostiniani, già interessato dalla ristrutturazione.

“Il progetto è in verità molto più ampio, queste sono però le prime due proposte progettuali individuate” ha spiegato Gaetano Messutti oggi durante la sua presentazione. “Siamo soddisfatti, perché siamo rientrati tra i 28 comuni selezionati”. 

Ha aggiunto poi il sindaco, Paolo Perrone: “Al di là delle classifiche nelle riviste di settore, per noi è un risultato importante. Portare a casa 8,3 milioni di euro su 210 milioni disponibili non era facile. Le nostre erano proposte competitive a livello tecnico e a livello progettuale di sviluppo urbano. In questo momento di crisi bisogna proporre iniziative che abbiano una valenza e che siano inserite in un ragionamento di sviluppo, che aiutino a crescere. Da tempo” ha continuato “portiamo avanti l'idea della rete dei parchi. Dopo le cave di Marco Vito, il parco dei bambini e il primo lotto di Belloluogo, andiamo comunque avanti. Un bambino mi ha soprannominato il 'sindaco dei parchi', questo mi riempie di soddisfazione. In questo senso, l'idea di valorizzare le mura urbiche con un parco all'ex Carlo Pranzo è uno dei prossimi obiettivi. Così quella zona perderà la sua funzione di parcheggio”. E poi ancora: “L'ex  convento degli Agostiniani è una struttura importantissima. Abbiamo riqualificato l'interno della chiesa e il giardino, che è un giardino storico,  per questo l'abbiamo inserito nel percorso dei parchi. Questo ci permette di continuare il percorso di valorizzazione del patrimonio storico della città. Vogliamo abbinare la bellezza del passato con la bellezza della contemporaneità: questa è la nostra sfida. E i due progetti presentati vanno proprio in questa direzione. Non ci fermeremo qui”.