Inquinamento elettromagnetico, allarme al quartiere Rudiae
mercoledì 3 aprile 2013
Il Comitato Nuova Rudiae chiede la convocazione di una commissione per la valutazione del rischio ambientale derivante dai tralicci dell'alta tensione nel popoloso quartiere di Lecce e per la relativa bonifica.

Più di cento famiglie sottoposte costantemente alle emissioni elettromagnetiche dei tralicci dell'alta tensione.
É allarme al quartiere Rudiae, a Lecce, dove la presenza in prossimità delle case dei tralicci, potrebbe mettere a rischio la salute dei residenti. Mentre è ancora in piedi la discussione sulla pericolosità delle emissioni delle antenne della telefonia, è stata addirittura l'Organizzazione Mondiale della Sanità a ratificare la pericolosità delle onde derivanti dall'alta tensione, mettendole in relazione anche con casi di leucemie infantili. Proprio alla luce di questo, il comitato popolare 'Nuova Rudiae', esorta la convocazione delle commissioni consiliari perché si affronti la questione della bonifica dell'area.
"Già nel 2011 l'area doveva essere oggetto di un progetto sperimentale di nuove pratiche urbane" spiegano dal Comitato, "ma dopo un incontro con la commissione comunale urbanistica nel luglio dell'anno successivo, non se ne seppe più nulla".

Oggi a farsi portavoce delle istanze dei cittadini è il presidente del Comitato, Leo Ciccardi, che nel rilanciare l'allarme sul piano della salute pubblica, ricorda inoltre come sia “paradossale, proprio alla luce di tutto ciò, la rivalutazione degli immobili del quartiere che, più che essere rivalutati, dovrebbero invece subire una svalutazione”.