Pd, l'assemblea slitta ancora. Ma solo di un giorno
lunedì 11 marzo 2013
Ancora un rinvio per l'assemblea provinciale del Pd salentino. Questa volta a richiederlo è la convocazione della direzione regionale


Ancora uno slittamento per l'assemblea provinciale del Partito Democtratico salentino che si sarebbe dovuta tenere lunedì 4 marzo per discutere il risultato delle urne. Dopo il rinvio di otto giorni, a martedì 12, a causa di problemi di salute del segretario provinciale, slitta di un altro giorno, a mercoledì 13, sempre alle ore 17 all'hotel Tiziano di Lecce.
Questa volta a mettersi di traverso è stata la convocazione della direzione regionale del partito, dove in ballo ci sono le decisioni del segretario pugliese del partito, Sergio Blasi, che aveva messo il suo mandato a disposizione del Pd regionale, dopo vari attacchi da parte di alcuni esponenti all'indomani del voto. A darnbe comunicazione in una nota è stato il presidene dell'assemblea, Cosimo Durante.
L'analisi del voto salentino, quindi, slitta di altre 24 ore, mentre i verici, secondo le indiscrezioni, sarebbero alla ricerca di un accordo che scongiuri bruschi cambiamenti nella segreteria di via Tasso, dove l'elezione al Parlamento di Salvatore Capone pone un problema di incompatibilità e potrebbe accelerare il ricambio dell'esecutivo anche al di là della polemica politica.
In vista dei congressi, dunque, che secondo le intenzioni del Pd nazionale potrebbero essere tutti anticipati nel mese di giugno, il Pd salentino sembra intenzionato a individuare una reggenza provvisoria. L'argomento, insieme al confronto sui risultati delle urne e alle critiche piovute da più esponenti di spicco del  partito in merito alla composizione delle liste per le politiche, sbarcherà nell'incontro di mercoledì pomeriggio.