Pd salentino. Segretari ammalati, scontro in ghiacciaia
lunedì 4 marzo 2013
Salta l'assembla provinciale del Pd salentino, convocata per questo poomeriggio al Tiziano di Lecce. Sul tavolo le dimissioni del presidente e l'incompatibilità del segretario. Ma slitta tutto al 12 marzo.

Il momento della resa dei conti dovrà aspettare per il Pd salentino che avrebbe dovuto celebrare la sua assemblea provinciale oggi pomeriggio alle 17 all'hotel Tiziano di Lecce, ma ha invece dovuto rimandare di otto giorni a causa dell'influenza del segretario provinciale. L'indisponibilità di Salvatore Capone, che fa il paio con quella del segretario regionale Sergio Blasi, mette di fatto in ghiacciaia lo scontro previsto per oggi.
Il Pd arrivava infatti all'appuntamento malandato dalle urne e attraversato da numerose tensioni interne, con già sul tavolo le dimissioni del presidente dell'assemblea, Cosimo Durante, ma anche l'incompatibilità con l'elezione a deputato dello stesso segretario provinciale, Salvatore Capone, che potrebbe essere costretto a lasciare il partito prima della scadenza naturale del congresso.
Sullo sfondo una situazione analoga a livello regionale, con il segretario Sergio Blasi che ha già messo a disposizione il suo mandato dopo la sconfitta del centrosinistra in Puglia. E la direzione regionale rinviata.

Intanto da più parti si chiede che la stagione congressuale venga anticipata a giugno, la proposta che Lecce si faccia portavoce di questa iniziativa arriva dalla stessa vicepresidente della Regione, Loredana Capone, tra i beffati dalle elezioni che l'hanno lasciata a casa per un soffio.
Nel frattempo a prendersi cura della segreteria provinciale potrebbe essere una reggenza provvisoria, formata da garanti di lungo corso, oppure da giovani e grintosi rinnovatori, tra cui il renziano Paolo Foresio, capogruppo del partito al Comune di Lecce e il venticinquenne Pierluigi Bianco, sostenuto alle primarie dal gruppo dei "Ricircoli Democratici".

Il tutto in vista della nuova segreteria percui i giochi sono aperti da tempo e vedono già piazzata la canidatura di Alfonso Rampino, oggi coordinatore della segreteria, nome cui nelle prossime settimane se ne aggiungeranno altri.