Pdl, Fitto: "Pd arrogante, umiliato da Grillo"
domenica 3 marzo 2013
Convention leccese per il Pdl. Raffaele Fitto: "Abbiamo aperto  al Pd per la governabilità, ma hanno risposto cercando Grillo". E in Puglia "Vendola ora scelga cosa fare".

Giornata di festa per il Pdl salentino che si è dato appuntamento all’hotel Tiziano di Lecce per festeggiare la sua rinascita e serrare ancora le file del partito. Il Pdl sa bene che presto si potrebbe tornare alle urne e ora, che ha avuto la prova di essere risorto per davvero, tiene alta la tensione politica, nazionale e regionale. 

Insolitamente loquace Raffaele Fitto arringa i suoi per circa un'ora, parlando di un ‘risultato che ha in parte cancellato le amarezze’.

"La governabilità e le scelte del Pd"

L'ex ministro chiarisce il quadro nazionale. "Noi siamo per la governabilità. Qual è stata la risposta degli altri? Bersani che apre a Grillo prendendo una serie di schiaffoni. 
Questo mette in luce l’arroganza del Pd e la sua mancata comprensione degli elettori. I democratici credono di dialogare con Grillo mentre lui dialoga con il loro elettorato”. "Anche in Puglia non hanno mancato di fare una figuraccia: dicevano che sarei stato eletto solo io ma forse avrebbero dovuto essere più umili".

"Nichi Vendola presidente o deputato"
“Esportare la Puglia? I pugliesi hanno detto come la pensano. 
Io non chiedo le dimissioni di Vendola per lo scarso risultato elettorale, ma chiedo che ora non giochi con le istituzioni. O presidente o deputato".

"Magistratura in Italia più organizzata dei partiti politici"
"Ne ho rispetto ma una parte di loro è più organizzata dei partiti nel tentare di determinare il futuro politico del Paese".
“Accade solo in Italia una condanna in primo grado sotto elezioni, dobbiamo attrezzarci per essere il 23 marzo a Roma per far sentire il nostro peso.
Abbiamo avuto l’ulteriore folclore della magistratura che ha iscritto Berlusconi nel registro degli indagati per l’Imu mentre in Puglia magistrati che ritardano i processi all'occorrenza e possono permettersi di pranzare con i loro indagati"

Le priorità del Pdl
Fitto ricorda le priorità del Pdl per il prossimo governo, che riguardano pressione fiscale e costi della politica. "Su questi punti dobbiamo spingere. Il doppiopesismo che caratterizza la sinistra è quasi simpatico: ci hanno spiegato gli effetti sullo spread dell’ultimo governo e ora vorrebbero per l’Italia un governo instabile fatto con Grillo che ora vuole uscire dell’euro. In Puglia obiettivo raggiunto: primo risultato”.


Gabellone: "Ora i congressi".
Un passaggio politico importante arriva anche nelle parole del coordinatore del Pdl provinciale Antonio Gabellone che ha voluto rivendicare la composizione di liste "che hanno detto no ai paracadutati mettendo a disposizione del partito candidati radicati sul territorio come Rocco Palese, Roberto Marti e Francesco Bruni in zona ripescaggio". E per radicare  ancora di più il partito - conclude Gabellone - ora si celebrino  i congressi cittadini". Una svolta richiesta da tempo.