Bufera nel Pd, il gruppo dirigente stoppa le critiche del dopo voto
giovedì 28 febbraio 2013
Il segretario Salvatore Capone respinge i giudizi sulla conduzione della campagna elettorale. 

A due giorni dall’esito delle elezioni politiche il segretario provinciale Salvatore Capone, neoeletto deputato, stoppa le critiche apparse sulla stampa in cui si parla di “veleni” interni al Pd e richieste di dimissioni rivolte proprio ai segretari del partito.  

“Abbiamo imparato la lezione: bisogna avviare una nuova discussione sia con i cittadini che all’interno del Pd. Un gruppo dirigente maturo, però, è sempre a disposizione del proprio partito: se si vince e se si perde. E allo stesso modo i militanti, che siano semplici iscritti o anche candidati. Perché ciascuno, nessuno escluso, ha l’obbligo di prendersi le proprie responsabilità facendo un’analisi attenta di quanto è successo”.

“A livello nazionale -ammette Capone- per senso di responsabilità abbiamo sostenuto un governo tecnico che al motto dell’austerity non ha badato al disagio sociale. Abbiamo mollato dopo le primarie senza capitalizzare una grande festa di popolo spingendo l’acceleratore sui temi vicini alla gente nonostante fossero parte integrante del nostro programma.

A livello regionale non abbiamo inciso sulla precarietà del governo mentre i risultati positivi raggiunti sono stati offuscati da tagli ai servizi pubblici imposti dal governo Berlusconi. Quanto al livello provinciale -prosegue Capone- è evidente che nonostante il grande sforzo organizzativo i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. E nonostante nel Salento il Pd, rispetto alle altre provincie, abbia ottenuto un buon risultato, non è bastato. Forse ci siamo illusi, dimenticando di ascoltare e rispondere alle istanze dei territori”. 

“La soluzione del problema perciò, in questo momento più che mai, non è chiedere le dimissioni di un gruppo dirigente. Il tempo non va impiegato in sterili polemiche ma riaprendo una speranza nel partito e nella società: il nostro compito è aggredire la situazione, affrontare i problemi del paese, non perdere tempo in sterili polemiche. Il mio posto da segretario è ed è sempre stato a disposizione del partito, ma è riduttivo e controproducente pensare adesso che la soluzione 
 
TAG: capone, pd, voto