Bersani a Lecce: “Tocca a noi fermarlo”
sabato 16 febbraio 2013
Pienone per il segretario del Pd arrivato al Multisala Massimo.

Una folla difficile da contenere ha accolto il segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani al Multisala Massimo di Lecce.
Nel suo tour senza soste per l'Italia Bersani non si è risparmiato, toccando uno a uno i temi dela politica.
Dalle battute su Monti: "secondo me chi lo vuole troppo non dovrebbe diventare presidente del consiglio", alle stoccate a Beppe Grillo: "capisco la voglia di prendere voti anche da ìo fascisti, ma dica cosa pensa degli immigrati. Non può parlare di Berlinguer e il giorno dopo stringere mani a Casa Pound".
Ma l'obiettivo, per Bersani, resta ovviamente sconfiggere Berlusconi. Lo ha creato il leaderismo, ora tocca a noi tirarlo via di là. Insieme ce la possiamo fare.

Per Bersani l'Italia non può mandare indietro la propria storia, anche in materia di diritti civili, ad sulle coppie di fatto omosessuali. Così come sulla partecipazione dei cittadini alla vita politica.
Il segretario ha poi ribadito di essere stato l’unico a non mettere il nome sulla lista perché al Pd non interessa il “leaderismo” di certi politici: "Dopo Ingroia e Grillo che resta?, mentre dopo Bersani resta il Pd".