Consiglio comunale: stop a Torre Veneri
venerdì 15 febbraio 2013
Approvata la mozione per lo stop alle esercitazioni nel poligono di Torre Veneri. Lo Sperimentale Tabacchi diventerà un parco per la città. Lecce da oggi ha il suo consigliere aggiunto.


Una seduta non particolarmente partecipata del Consiglio Comunale di Lecce ha deliberato oggi un'importante  decisione: si richiederà lo stop alle esercitazioni nel poligono di Torre Veneri

All'unanimità, confermando così la volontà già espressa dal Consiglio, è dunque passata la mozione di Carlo Salvemini e Saverio Citraro, di Lecce Bene Comune. Per quanto la competenza del poligono non riguardi solo il Comune, ma evidentemente anche il Ministero della Difesa, l'amministrazione prende così una posizione precisa in merito alla problema dell'inquinamento dell'area marina, messa a rischio dalle continue esercitazioni e inquinata dai metalli pesanti.

Benché sia ancora in via di accertamento  la questione relativa alla presenza nell'area dell'uranio impoverito, oggetto anche di una indagine, con la delibera odierna si è affermato che, in caso di dubbio, debba prevalere il principio di  cautela e di tutela della salute pubblica.

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Tra le decisioni più di rilievo di oggi, anche il via alla riqualificazione dello Sperimentale Tabacchi, intervento già previsto dalla Conferenza dei servizi. La zona verde che circond la struttura universitaria diventerà, come proposto da Salvemini, un ulteriore polmone a disposizione dei cittadini. 


Quasi 36mila euro saranno impegnati dal Comune per acquisire l'ex stazione di servizio Eni, all'altezza dell'obelisco. Benché in disuso dal 2005, la struttura degli anni 50 ha un proprio valore storico e architettonico. una volta acquisito il bene, si procederà con un concorso di idee per individuarne la destinazione d'uso.


Si è poi insediato ufficialmente il consigliere comunale aggiunto, in rappresentanza delle comunità immigrate. Navaratnam Sugitharan rappresenterà da oggi in poi le istanze dei cittadini non italiani presenti in città. Emozionato, ma silenzioso, ha salutato gli altri membri del consiglio.