Monti a Lecce: "Vendola? Restiamo lontani"
giovedì 14 febbraio 2013
Nella sua visita leccese, Mario Monti parla di economia e politica. Alle risposte dei giornalisti sulla possibile apertura a Vendola ribadisce: la chiusura è sua, se cambia idea siamo pronti a discutere ma è il primo a dire che siamo lontani

Mario Monti, oggi in visita nel Salento, è stato protagonista in mattinata di un incontro elettorale a Taurisano - visitando l'azienda Scarlino e presentando i suoi candidati - ed ha poi incontrato, nel primo pomeriggio a Lecce, l'arcivescovo Domenico D'Ambrosio. Prima di giungere nella provincia di Lecce, Monti aveva visitato, insieme ai genitori di Melissa Bassi, la scuola Morvillo-Falcone a Brindisi, teatro del terribile attentato dello scorso anno nel quale la studentessa di 16 anni perse la vita.

Convinto della bontà delle riforme che il suo governo ha attuato, Monti ha riconosciuto le difficoltà di una crisi ancora opprimente, ma ha proposto le sue ricette per aprire una strada verso la crescita.
"Per il Mezzogiorno - ha spiegato Monti - ci sono tante cose da fare, a partire dalla lotta alla criminalita' organizzata, che penalizza molto alcune regioni, e dal piu' intelligente e veloce utilizzo dei fondi comunitari, che il nostro Governo ha difeso, ottenendo la settimana scorsa a Bruxelles un ampliamento per i prossimi sette anni".
Riprendendo, invece, i fatti di cronaca che hanno caratterizzato gli ultimi giorni di campagna elettorale, l'ex premier ha mandato un messaggio ai politici del Pdl: "Ho sempre pensato che la magistratura è un cardine dello stato democratico, che vada rispettata da tutti e in primo luogo da politici".

Ma è stato un Monti combattivo quello che abbiamo visto anche oggi a Lecce. Il professore, infatti, non ha risparmiato critiche neanche al centrosinistra e, in particolare, al presidente regionale Nichi Vendola. "Il presidente Vendola - ha detto Monti -, che io rispetto, non ha nessun titolo per darmi nessuna lezione. Non e' compito suo. Quest'anno abbiamo risolto problemi che il centrosinistra ed il centrodestra avevano lasciato marcire e qualcuno è proprio nella regione del presidente Vendola, in questa magnifica regione".

A margine delle accuse, Monti ha voluto sottolineare il rispetto che nutre nei confronti di Alfredo Mantovano, con il quale ha avuto un incontro nel capoluogo. "Mi ha fatto piacere rivedere l'onorevole Alfredo Mantovano - ha dichiarato ai giornalisti - e parlare con lui. E' una persona che guardo con molto rispetto", aggiungendo che l'ex sottosegretario all'Interno del governo Berlusconi "è uno dei tanti che hanno preso la decisione coraggiosa di dichiarare che non si sentiva piu' a suo agio nel Pdl".
Infine, c'è stato il tempo anche per un breve incontro con il sindaco di Lecce Paolo Perrone, che ha voluto riportare a Mario Monti le ansie dei sindaci per la spending review.