Scandalo Porto Cesareo, il Pd provinciale: "La giunta si dimetta"
mercoledì 13 febbraio 2013
Il coordinamento leccese e il segretario provinciale del Pd Salvatore Capone hanno chiesto, con una nota congiunta, all'amministrazione di Porto Cesareo di "fare un passo indietro"

“Glissare sulla questione e far finta che nulla stia accadendo è segno di gravissima irresponsabilità politica: le ultime notizie gettano fango sull’attuale amministrazione di Porto Cesareo delegittimandola". Dopo gli ultimi avvicendamenti, che hanno visto recapitare sei avvisi di garanzia al Comune di Porto Cesareo, il coordinamento del Pd Lecce e il segretario provinciale dei democratici Salvatore Capone hanno chiesto ufficialmente le dimissioni della giunta Pdl del Comune jonico.

“Non siamo giustizialisti - ha dichiarato Capone -, a decidere sugli sviluppi giudiziari della vicenda saranno ovviamente i magistrati. Ma è necessario che gli amministratori si assumano la responsabilità politica di fare un passo indietro rispetto a quanto è successo per il bene di Porto Cesareo. Perché, indipendentemente da quello che sarà l’esito delle indagini, la vicenda ha inflitto una profonda ferita alla morale e l’etica pubblica della cittadina che adesso amministrano”.

“Saranno le autorità competenti - si legge in una nota del coordinamento cittadino - ad accertare la verità e non saremo certo noi a violare il diritto alla presunzione di innocenza ma è incredibile che in un momento così drammatico e vergognoso della storia di Porto Cesareo l’intera amministrazione comunale, minoranza inclusa, non senta il dovere morale di dimettersi rimettendo nelle mani degli elettori il destino di Porto Cesareo”.