Meloni: "mantovaniani? Spero che in futuro si lavori insieme"
mercoledì 6 febbraio 2013
Giorgia Meloni ha toccato anche Lecce nel suo tour pugliese. Dalle officine Cantelmo, dove ha lanciato i candidati di Fratelli d'Italia, l'invito ai mantovaniani: "spero che si possa lavorare insieme"


Molte nuove leve ma praticamente assenti i big, fatta eccezione per l'ex assessore regionale Michele Saccomanno, che guida il gruppo brindisino.
L'accoglienza leccese a Giorgia Meloni, che ha toccato anche il Salento nella sua due giorni pugliese, non è forse quella che i Fratelli d'Italia avrebbero voluto ma l'entusiasmo non manca nella presentazione dei candidati salentini: Massimo Fragola, Giovanni Costantini, Patrizia Mancarella e Luigi Botrugno 


Il nuovo contenitore politico, nato dalla scissione di Meloni, Crosetto e La Russa dal Pdl sembra però non avere avuto il tempo di germogliare come si deve, almeno nel Salento, dove gli aderenti istituzionali sono pochissimi. Tra loro c'è il consigliere comunale leccese Pierpaolo Signore ma per il resto gli abboccamenti con i delusi del centrodestra non sembrano aver dato sinore i risultati sperati.

Il movimento ha le idee chiare e Giorgia Meloni è una testimonial credibile dello slogan Liberi, Onesti e Decisi che il gruppo si è scelto. Parla di liste pulite a dispetto dei numeri, di promesse e elettorali e di Imu (concorda con Berlusconi sul fatto che vada abolita ma il condono tombale le sembra un pessimo messaggio).

A chi le chiede se in Puglia si sarebbe aspettato l'adesione compatta dei mantovaniani, però, la Meloni replica a metà: "con Mantovano ho un ottimo rapporto, rispetto la sua scelta personale ma spero che si possa tornare a lavorare insieme". Nessun cenno invece ai suoi numerosi seguaci -primo tra tutti Saverio Congedo - che in provincia di Lecce, seppur corteggiati, hanno scelto il Pdl.