Parlamentarie, la soddisfazione del comitato per la Bellanova
lunedì 31 dicembre 2012
“Il trionfo di Teresa e Salvatore una guida sicura per il pd del salento”. Ma non mancano le stoccate per il caso Patù. 

“Esultiamo per lo straordinario successo ottenuto da Teresa Bellanova  (unitamente a quello di Salvatore Capone) alle Parlamentarie del partito Democratico, prima in preferenze su tutto il territorio provinciale, dopo una battaglia che la vedeva contrapposta alle diverse anime del partito temporaneamente coalizzate”.

Arrivano parole di gaudio dal Comitato di Teresa Bellanova all’indomani del risultato ottenuto alle Parlamentarie dalla stessa Bellanova e dal segretario Salvatore Capone. Una gioia che sentono di dover condividere con i militanti che hanno determinato il risultato e lavorato per ottenerlo.

“Una battaglia non solitaria però, combattuta insieme a centinaia di semplici militanti e simpatizzanti, affezionati all’idea di un partito aperto al contributo di tutti, ma chiuso all’idea delle contrapposizioni tra correnti, personalismi ed egoismi. Da ieri sera Teresa Bellanova in particolare, e Salvatore Capone, incarnano, con il ruolo che andranno a ricoprire in Parlamento per il Salento, una leadership sostanziale e indiscutibile a livello provinciale, guidata dall’idea di costruire un partito senza ex e senza ma, un grande partito democratico popolare e inclusivo guidato dalle idee comuni di difesa del lavoro, redistribuzione del reddito, uguaglianza delle opportunità, attenzione ai diritti delle persone in carne ed ossa. Un partito che ha un suo leader a livello nazionale legittimato da milioni di persone in cui tutti ci riconosciamo, leadership sul territorio anch’esse legittimate dal voto, ha delle sedi democratiche di discussione e di confronto dove si producono decisioni che tutti hanno il dovere di rispettare e difendere. Noi tutti che abbiamo contribuito in piccola parte a questa impresa inattesa vogliamo ringraziare Teresa per la sua passione e per il suo impegno dei  5 anni appena trascorsi a difesa dei valori in cui tutti crediamo. Un impegno a fari spenti a difesa dei lavoratori e del lavoro dai banchi dell’opposizione, senza alcuna leva di potere se non quella della testardaggine assoluta nel sostenere il lavoro e le famiglie di questa terra. La ringraziamo per aver voluto rendicontare fino all’ultimissimo euro quanto percepito come deputato e quanto investito a sostegno del partito, esempio antico ma attualissimo di una politica fatta per passione e dovere civile”.

Non mancano però le stoccate al caso Patù, dove con un risultato ‘bulgaro’ il 100per cento dei voti sono andati ai candidati Loredana Capone e Fritz Massa.

“Dal canto nostro, nelle stantie contrapposizioni tra vecchio e nuovo (sarà nuovo il 100% dei voti a 2 candidati in un solo comune?), questo comitato improvvisato per Teresa, fatto da militanti del Pd di ogni età,  lascia un messaggio di speranza a difesa della politica per passione, laddove ognuno può esprimere impegno disinteressato e contenuti  a vantaggio del Bene Comune. Perché i politici, come gli uomini e le donne non sono tutti uguali”.