Il parco dei bambini: una nuova concezione ludica
venerdì 21 dicembre 2012
Tra qualche giorno sarà inuaugurato a Lecce il nuovo parco dedicato ai bambini. Non le solite altalene e i soliti scivoli, ma un nuovo modo di giocare con tutto l'ambiente

Il nuovo parco dei bambini sarà "come un unico campo da gioco, un playground, dove è la modellazione del suolo a diventare il tema ludico principale". Sarà questa la novità principale della nuova area verde a Lecce, dedicata ai bambini, che si inaugurerà tra qualche giorno.
Tutta l’area è ridisegnata mediante lievi movimenti di suolo entro un intervallo altimetrico che va da -1mt. a + 1,5mt. e che definiscono 5 ambiti spaziali differenti ma tutti tra loro collegati : la strada, la collina, il nido, il labirinto e il bosco finalizzati a definire un unico spazio ricco di differenze.
La "strada" è il filo conduttore del parco, una superficie continua in cemento bianco, pensata prevalentemente per il gioco dinamico e spontaneo, un nuovo suolo resistente e fluido che organizza il sistema degli accessi all'area e dei percorsi interni e ridisegna tutto il sistema dei marciapiedi preesistenti, al fine di aprire alla città lo spazio del parco e renderlo permeabile e non esclusivo. Obiettivo strategico del progetto infatti è stato quello di pensare uno spazio pubblico aperto a tutte le età capace di rafforzare le relazioni interne con il quartiere e al tempo stesso essere riferimento a carattere urbano.
La "collina" è un volume vegetale che si alza dalla quota zero e con una scarpata dolce ospita tre scivoli annegati nel prato. Un volume interamente calpestabile che, oltre ad essere terreno di gioco è anche un segno con una forte valenza urbana, rispondendo in modo diverso al tema della sicurezza degli spazi del gioco e in generale a quello della recinzione degli spazi pubblici.
Il “nido" ha una forma ovale ribassata ed è caratterizzato da un piano inclinato vegetale e un'ampia superficie in gomma colorata “popolata” da sfere e cilindri di varie dimensioni, in modo da stimolare la percezione e la mobilità dei bambini più piccoli.
Il "labirinto" è uno spazio modellato in cui “perdersi” nel gioco libero e inventato, un serpente da scavalcare, un luogo dove nascondersi e sognare. Infine il "bosco", un'area alberata di circa 1500 metri quadrati caratterizzata da una superficie interamente permeabile nella quale sono disposte alcune strutture gioco, semplici e polivalenti.

I progettisti del parco dei bambini sono:

Studio Brischetto – Amati - AtenaStudio (Maria Grazia Brischetto; Daniela Amati; Rossana Atena; Marco Sardella)

Studio Aut Miglietta associati
(Marco Miglietta, Rita Miglietta, Valeria Crasto, )

Gruppoforesta (Ester Annunziata, Alfredo Foresta, Michele Martina, Tiziana Panareo con Onelia Greco, Roberta Lopalco, Fabiano Spano)

Studio Scrimieri Edmondo
(ing. Edmondo Scrimieri, arch. Alessandra Macculi, ing. Dario Lanciano)

Tafuro Architect (arch. Salvatore Tafuro, Vita Lorena Calzolaro con Alessandra Gianpiero Prontera, Marta Bruna Colella)

Consulenza specialistica: Dott. Bruno Vaglio