Veglie: crisi dell'amministrazione. Il sindaco ci prova con un rimpasto
lunedì 17 dicembre 2012
Dopo la crisi amministrativa, al Comune di Veglie, il sindaco Sandro Aprile è alle prese con le nuove nomine per la giunta

In principio fu la crisi, con tanto di azzeramento della Giunta, poco più di due settimane fa. Nelle ultime ore però, qualcosa sembra cambiato a Palazzo di Città, a Veglie. Il sindaco Sandro Aprile, tenta un primo rimpasto, modificando equilibri ormai precari nella speranza che le scosse telluriche in seno alla maggioranza, non portino al terremoto.
Venerdì scorso la nomina con decreto di due nuovi assessori, Nicola Gennachi (Veglie Futura, compagine del primo cittadino) e Salvatore Vetrano (UDC), ha rimpinguato, seppur di poco, gli scranni vuoti in Giunta.
E ora si attende la scelta di altre tre figure, a quanto pare esterne, una delle quali donna.
Primi dimissionari erano stati Roberto Carlà, vicesindaco e assessore alle politiche sociali e Pompilio Rollo, delegato allo sport, entrambi dell’Udc, Una sorta di mossa ad hoc, secondo le voci ufficiali, per consentire nuove definizioni nell’esecutivo. I bene informati parlarono invece di prime avvisaglie di una crisi in atto da tempo. Tant’è.
A fine novembre è stata la volta delle dimissioni di Valerio Armonico, assessore alle opere pubbliche e Antonio Greco, già primo cittadino di Veglie, assessore all’ambiente, e di Maria Rosaria de Bartolomeo, unica donna in giunta, cui era stato affidato il settore della cultura.
La quota rosa che potrebbe salire sulle fila più  alte del Palazzo, potrebbe essere il jolly del nuovo esecutivo, così  come indicato dai partiti durante le ultime consultazioni interne. Attesa anche per la possibile nomina di altre figure scelte tra i consiglieri in carica, ad esclusione degli assessori uscenti.
Sandro Aprile, ricordiamo, fu eletto nel 2010 con la civica “Veglie Futura” che raggruppava teste di serie espressione del centrosinistra e del centrodestra, e sbaragliò altri tre candidati alla carica di primo cittadino, ottenendo il 41,92% dei consensi.

Fabiana Pacella