Una moneta per Lecce. Questa sera al Knos gli autori di "Fine della Finanza"
giovedì 29 novembre 2012
Alle 19 di oggi le Manifatture Knos la presentazione del progetto "Una moneta per Lecce", che parte da una sperimentazione avviata a Nantes.

Un incontro per ragionare insieme sul significato dello scambio, sul modo in cui la finanza controlla e condiziona l’economia reale, su come poter sfuggire a questo paradigma.
A introdurre l’argomento Massimo Amato e Luca Fantacci autori di "Fine della finanza", il sindaco di Lecce, Paolo Perrone e il preside di Economia dell'Università del Salento, Francesco Giaccari.

In un momento storico in cui la crisi dell’euro sta mettendo in discussione l’efficacia di un sistema monetario internazionale si diffondono sempre più progetti di moneta locale complementare. Un esperimento analogo è già in piedi nella città francese di Nantes.

Si tratta di progetti che non mettono in discussione l’importanza dell’euro per gli scambi internazionali ma propongono l’adozione di monete complementari  da utilizzare in circuiti locali allo scopo di limitare l’impatto delle crisi finanziarie.
Una moneta locale può inoltre rappresentare meglio il senso di una comunità ed essere misura reale di scambio.

Il progetto Una moneta per Lecce ha l'obiettivo di coinvolgere i cittadini e le istituzioni nell'ideazione e nella promozione di una moneta in grado di stimolare la rigenerazione del tessuto economico e associativo della città, sostenendo allo stesso tempo le imprese, i lavoratori e le associazioni non profit, ossia il cosiddetto terzo settore.
In altre parole si tratta di  immaginare una moneta in grado di sfuggire al controllo della finanza e rispondere solo e soltanto alla comunità  che se ne serve.  Una moneta che non è messa in circolazione dalle banche e che se accumulata, viene meno.


per saperne di più: www.linkiesta.it/blogs/altra-finanza/la-moneta-locale-una-strada-contro-la-stretta-creditizia